Non è passato inosservato il blitz in campo del presidente Tarabotto al termine del match tra Gozzano e Vado.
Il presidente rossoblu non ha criticato il risultato di 1-1 in sè, quanto l'atteggiamento visto dalla squadra di Sesia durante il secondo tempo.
Il punto ottenuto in Piemonte ha però sancito l'aggancio al Ligorna, permettendo al Vado di riavere tra le mani il proprio destino
“Alla fine ero molto arrabbiato e l’ho detto chiaramente ai giocatori. Se vuoi vincere il campionato, non possiamo permetterci un atteggiamento remissivo come quello della ripresa.
Poi è chiaro che altri fattori possono influenzare il decorso della partita. Il Gozzano ci ha giocato un brutto scherzo all'andata e la condizione all'interno della nostra retroguardia non era delle migliori.
Adesso vediamo cosa dirà il campionato, il testa a testa con il Ligorna resta decisamente aperto: se riusciremo a vincere tutte le partite da qui alla fine, ci garantiremo almeno lo spareggio. Certo, se il Ligorna avesse vinto ieri, il campionato sarebbe stato praticamente chiuso, mentre se avessimo conquistato noi i tre punti avremmo ottenuto un bel vantaggio.
Ora conta più la testa o il fisico? il fisico ti deve aiutare a correre, perché in questo momento corrono tutti. Ma è impostante anche l'aspetto psicologico: dobbiamo dimostrare di essere convinti fino in fondo di voler vincere. E io voglio vincere.
Un secondo tempo come quello di ieri non voglio più vederlo se davvero vogliamo raggiungere il nostro obiettivo.”





