Calcio - 27 aprile 2026, 16:40

Calcio | Stadio Ruffinengo, a inizio giugno avvio dei lavori per la sistemazione dell'impianto

Gli interventi riguardano il rifacimento del fondo, la sostituzione delle torri faro e la prevenzione incendi

Calcio | Stadio Ruffinengo, a inizio giugno avvio dei lavori per la sistemazione dell'impianto

È prevista per il 3 giugno la partenza dei lavori di rifacimento del fondo del campo sportivo Ruffinengo.

Dopo anni di utilizzo, il campo in erba sintetica presenta segni evidenti di usura e deterioramento e le condizioni attuali non consentono più di ottenere l’omologazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti, che fino ad oggi aveva concesso una deroga per l’utilizzo dell’impianto.

Ma il manto sintetico non è l’unico intervento che Palazzo Sisto dovrà effettuare sull’impianto: è necessario anche sostituire le torri faro, abbattute dopo che una era crollata, e procedere con l’adeguamento del sistema di prevenzione antincendio. L’obiettivo del Comune è avere tutto a posto per l’autunno.

"Per il Ruffinengo ci sono tre fasi di lavori – spiega l’assessore Francesco Rossello –: il rifacimento del fondo, le torri faro e il CPI, il Certificato di prevenzione incendi che deve essere rilasciato dai vigili del fuoco. Il 3 giugno è previsto l’inizio dei lavori per il fondo, già assegnati. L’obiettivo è far combaciare i lavori delle torri faro in modo da avere il campo disponibile il prima possibile. La stessa cosa riguarda la certificazione di prevenzione incendi, tempi e questioni burocratiche permettendo. Tutti gli incarichi sono stati assegnati e stiamo seguendo la situazione con attenzione. Prevediamo che si concluda tutto per l’autunno".

L’ultimo passo è stato l’assegnazione del collaudo e dell’omologazione del campo, che dovranno essere effettuati a conclusione dei lavori, affidati alla società L.N.D. Impianti S.r.l., con sede a Roma.

L’intervento prevede un costo complessivo di 15.860 euro per il collaudo del sottofondo e 10.000 euro per l’omologazione finale dell’impianto. Si tratta di passaggi tecnici fondamentali per restituire piena funzionalità e conformità normativa al campo.

Dopo anni di utilizzo, il campo in erba sintetica presenta segni evidenti di usura e deterioramento e le condizioni attuali non consentono più di ottenere l’omologazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti, che fino ad oggi aveva concesso una deroga per l’utilizzo dell’impianto.

Oltre al degrado del manto erboso, sono emerse problematiche anche nel sistema di irrigazione. In particolare, la cisterna di approvvigionamento presenta accumuli di detriti che ne compromettono il funzionamento, causando danni all’intero impianto.

Per risolvere queste criticità, il Comune aveva già inserito l’intervento nel piano triennale delle opere pubbliche 2023-2025, approvato con deliberazione del Consiglio comunale.



 

Elena Romanato

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