«È divertente vedere giocare questa squadra. Si sono visti grandi progressi, anche se per raccogliere risultati positivi servirà ancora tempo».
Con queste parole Lori Lecini, vicepresidente dell’A.S.D. Riviera Aquila Baseball Softball, settore della Polisportiva del Finale, ha commentato la quarta giornata del campionato Under 13 Softball, disputata sabato 9 maggio 2026 dalle giovani Eagles contro il Settimo Torinese allo Stadio Col. Viola di Finalborgo.
In formazione ampiamente rimaneggiata, complice l’assenza di tre titolari, le giovani Eagles hanno disputato una delle partite più intense ed emozionanti della stagione. Non soltanto per il risultato finale, ma soprattutto per quanto mostrato inning dopo inning sul diamante.
Di fronte c’era una delle realtà storiche del softball italiano: il Settimo Torinese, società abituata ai grandi palcoscenici, con una prima squadra protagonista da anni in Serie A. Una squadra costruita sull’esperienza, sulla solidità e sull’abitudine a vincere.
L’avvio dell’incontro sembrava confermare i pronostici. Le ospiti sono partite forte, mentre il settore di lancio finalese ha faticato a trovare ritmo e sicurezza. Al secondo inning il tabellone segnava già 8-1 per le piemontesi.
Poi, però, la partita è cambiata.
Nel terzo inning le Eagles hanno iniziato a prendere fiducia: una valida, una base conquistata, una corsa rubata. Azione dopo azione, le giovani finalesi hanno mostrato maturità e carattere, comprendendo che la gara era ancora aperta.
L’attacco torinese è stato tenuto a zero e l’inerzia della sfida ha iniziato lentamente a cambiare. Le Eagles hanno continuato a crederci, riducendo progressivamente il divario fino all’8-5 e riaprendo completamente l’incontro.
Ogni eliminazione difensiva è stata accolta con entusiasmo, mentre ogni base conquistata ha alimentato la convinzione di poter competere alla pari contro una delle squadre più forti del girone.
Determinante anche l’ingresso nel cerchio di lancio di Mia Nderjaku, capace di cambiare il ritmo della partita con personalità e freddezza. La difesa si è compattata e il sogno della rimonta ha iniziato a prendere forma.
Nel finale, però, l’attacco finalese ha risentito del cambio di lanciatrice avversaria e il punteggio non si è più mosso. Il Settimo Torinese ha così ritrovato lucidità, riuscendo ad allungare fino al definitivo 15-8.
Una sconfitta che, tuttavia, non cancella quanto di positivo mostrato dalle giovani Eagles, protagoniste di una prova ricca di orgoglio e crescita.
Friends Cup: spazio ai più giovani
La seconda gara di giornata, valida per la Friends Cup, ha visto ancora Mia Nderjaku protagonista nel ruolo di lanciatrice.
Il manager Sergio Formentelli ha scelto di concedere ampio spazio alle nuove leve, privilegiando il percorso di crescita tecnica e l’esperienza sul campo rispetto al semplice risultato.
I giovanissimi Amelia Jacquemod e Federico Jacquemod si sono messi in evidenza colpendo ripetutamente la pallina con sicurezza e personalità, raccogliendo applausi dal pubblico presente.
La sfida si è conclusa sul 7-3 per le ospiti, ma anche in questo caso il risultato è passato in secondo piano rispetto alle indicazioni positive arrivate dal campo.
Nel corso dell’intera giornata si è distinta anche Amelia Cani, già autorevole nel delicato ruolo di ricevitore, a conferma del lavoro svolto nelle ultime settimane.
In attacco da segnalare inoltre le buone battute di Tobias Mihuta, Ilary Santos e della stessa Amelia Cani.
Al di là dei risultati, a colpire maggiormente è stata soprattutto l’intelligenza tattica mostrata dalle giovani Eagles. Le 12 presenze in prima base nella prima gara, trasformate in 8 punti segnati, testimoniano l’efficacia del lavoro specifico sulla corsa sulle basi svolto dai tecnici Lorenzo Arzani e Matteo Battaglieri.
Con questa giornata si è chiuso il girone di andata del campionato. Ora l’attenzione si sposta sulla difficile trasferta contro le Avigliana Rebels, in programma domenica 17 maggio.





