C’è un modo di viaggiare che non insegue la destinazione, ma abita il percorso. Un modo di muoversi che restituisce il tempo alla sua misura naturale, che trasforma ogni salita in scoperta e ogni discesa in ricompensa. È il turismo lento in bicicletta, e domenica mattina ha trovato la sua strada tra gli ulivi, i borghi medievali e le valli dell’entroterra savonese.
Dalle 9:30, il gazebo di AlassioxFun ha accolto i partecipanti in Piazza Pelagos, sul lungomare di Borghetto Santo Spirito, per la prima tappa del progetto “Strade del Mare”, promosso dall’Associazione Antiche Vie del Sale con il sostegno di Fondazione De Mari. Uno spazio di incontro prima ancora che di partenza: il momento in cui un gruppo di persone smette di essere una somma di individui e diventa comunità in movimento.
Dopo le foto di rito, le ruote hanno cominciato a girare. Il gruppo ha lasciato Piazza Pelagos e ha imboccato la via verso Toirano, primo passaggio di un anello che avrebbe attraversato nel corso della giornata alcuni dei comuni più suggestivi della rete delle Antiche Vie del Sale. Da Toirano la strada si è fatta sterrata, e con essa il paesaggio ha cambiato pelle: salendo verso Balestrino, borgo sospeso tra cielo e valle, fino alla cima del Santuario della Madonna di Balestrino, dove lo sguardo ha abbracciato un orizzonte che, da solo, vale il viaggio.
La discesa sul versante della Valle di Albenga ha aperto un nuovo capitolo: un sottobosco tra gli ulivi, una strada sterrata silenziosa e profumata, il tipo di percorso che si racconta agli amici e che difficilmente si dimentica. Di qui il gruppo ha raggiunto Castelvecchio di Rocca Barbena, uno dei borghi più belli d’Italia, arroccato sulla roccia come se il tempo avesse scelto di fermarsi lì.
La discesa su fuoristrada ha portato quindi a Zuccarello, gioiello medievale e Borgo Più Bello d’Italia. Da qui il gruppo è rientrato sull’asfalto, attraversando Cisano sul Neva, Villanova Albenga e poi Albenga. L’anello ha quindi compiuto la sua ultima curva verso Borghetto Santo Spirito, riconducendo tutti a Piazza Pelagos, punto di partenza e di ritorno, a chiusura perfetta del cerchio.
Quattro ore di pedalata, qualche centinaio di metri di dislivello, una manciata di borghi e un paesaggio che cambia a ogni curva: non una gara, non una performance, ma un atto d’amore verso il territorio e verso se stessi.
"Viaggiare lentamente non è rinunciare alla meta — sottolinea Alessandro Navone, Presidente dell’Associazione Antiche Vie del Sale — è scegliere di abitare il cammino. La bicicletta restituisce al viaggiatore il contatto autentico con la terra che attraversa: i profumi, i silenzi, i volti dei borghi che nessun finestrino potrà mai raccontare. È l’unico modo per rallentare davvero il tempo".
"Iniziative di questo tipo – afferma Giancarlo Canepa, sindaco di Borghetto Santo Spirito – contribuiscono a far conoscere le bellezze del nostro entroterra. Da anni la nostra cittadina punta anche sulle attività outdoor, come dimostrato dal gran lavoro che sta svolgendo il Varatella Trail Area di cui siamo capofila e questa prima tappa di questa iniziativa si è rivelata un successo".
Il percorso non è nato per caso. Giorgio Nannei di AlassioxFun e la progettista Daniela Carrea hanno lavorato insieme alla costruzione di un itinerario che non si limitasse a collegare punti sulla mappa, ma che valorizzasse la stratificazione storico‑artistica e naturalistica delle Antiche Vie del Sale: le strade del sale come filo conduttore, i borghi medievali come capitoli di un racconto, gli ulivi e i boschi come scenografia di un paesaggio che è identità prima ancora che attrazione.
"Questo anello racconta chi siamo — dichiara Franco Laureri, responsabile comunicazione e marketing dell’Associazione Antiche Vie del Sale — ogni tappa di questo progetto sarà una pagina di storia, ogni sterrato tra gli ulivi sarà un invito a guardare il territorio con occhi nuovi. Il turismo lento non vende un’esperienza: restituisce un incontro autentico con i luoghi e con le persone che li abitano. È la differenza tra apparire in una foto e sentirsi parte di qualcosa".
Le prossime date: • Domenica 21 giugno – Garlenda • Mercoledì 9 settembre – Laigueglia. Info e iscrizioni: Alassio4Fun – alassioxfun@gmail.com – 393 938 4803.










