La giunta regionale ha approvato l’edizione 2026 di Dote Sport, la misura con cui Regione Liguria sostiene le famiglie nelle spese per l’attività sportiva dei figli minorenni. Il contributo potrà arrivare fino a 400 euro per ciascun figlio, a seconda della fascia Isee, con uno stanziamento complessivo da 1 milione e 500mila euro.
Il provvedimento è stato illustrato al termine della riunione della giunta regionale dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci, dal vicepresidente di Regione Liguria e assessore allo Sport Simona Ferro e dall’assessore alla Programmazione del Fondo sociale europeo Marco Scajola.
“Abbiamo approvato il bando di Dote Sport: come sapete prevede fino a 400 euro per famiglia per ciascun figlio minore che pratica attività sportiva”, ha spiegato Bucci. “Questa edizione 2026 incentiva lo sport tra i giovani dai 5 ai 17 anni. È previsto uno stanziamento da un milione e mezzo: dagli anni scorsi abbiamo avuto circa 4mila domande, dovremmo essere in grado di soddisfarle tutte. Se saranno di più, contribuiremo con l’assestamento. Ricordiamo che serve l’Isee e che il 10% è riservato alle persone con disabilità”.
Il bando prevede infatti una riserva pari al 10% delle risorse per la pratica sportiva dei minori con disabilità. Gli importi saranno calcolati in base al valore Isee: fino a un massimo di 400 euro per ogni figlio minorenne in caso di Isee non superiore a 25mila euro, e fino a un massimo di 300 euro per ogni figlio minorenne con Isee compreso tra 25mila e 35mila euro.
Le domande potranno essere presentate dal 9 al 30 giugno attraverso il sistema Bandi Online di Filse. Una finestra anticipata rispetto al passato, come ha sottolineato l’assessore Ferro, per rispondere alle esigenze delle società sportive e delle famiglie.
“Il bando è stato aperto il 9 giugno e terminerà il 30 giugno”, ha spiegato Ferro. “Quest’anno è stato anticipato per andare incontro alle associazioni sportive, in particolare quelle calcistiche, che cominciano prima di altre l’attività. Tante famiglie si erano lamentate del fatto che, aprendo il bando a settembre, sarebbero rimaste fuori determinate iscrizioni: vogliamo andare incontro così a ulteriori esigenze”.
La misura sarà finanziata attraverso il Fondo sociale europeo. Secondo l’assessore Scajola, Dote Sport rappresenta uno degli interventi più concreti per sostenere le famiglie e garantire ai ragazzi l’accesso alla pratica sportiva.
“Con il Fondo sociale europeo legato a Dote Sport potremmo arrivare, da quando è iniziato il programma, a interessare circa 20mila ragazzi in tutta la Liguria”, ha dichiarato Scajola. “Parliamo di circa 7 milioni di euro di investimento: è qualcosa di importante, perché permette a tante famiglie in difficoltà di poter iscrivere i propri figli a una specializzazione sportiva”.
L’assessore ha poi confermato la disponibilità della Regione a integrare le risorse nel caso in cui le richieste dovessero superare le previsioni. “Avremo tante domande e, come Fondo sociale europeo, saremo pronti a finanziare con ulteriori risorse se ci fossero più richieste da parte delle famiglie”, ha aggiunto. “Le nostre previsioni sono basate sui dati delle precedenti edizioni: sarebbe un grande risultato se in tre anni avessimo potuto finanziare interventi che hanno aiutato 20mila ragazzi”.
Nel 2025 la misura, grazie a una dotazione complessiva di 3 milioni e 246mila euro, aveva permesso di erogare contributi a 9.270 famiglie liguri. Anche per l’edizione 2026, Regione Liguria valuterà in sede di assestamento di bilancio, previsto a luglio, un eventuale rifinanziamento sulla base delle domande ricevute, con l’obiettivo dichiarato di soddisfare tutte le richieste.





