Calcio - 25 maggio 2026, 13:13

Calcio | El Shaarawy lascia la Roma con il gol Champions, antenne alte del Genoa sull'attaccante savonese

La squadra di Gasperini dopo otto anni chiude il campionato al terzo posto. Il faraone potrebbe tornare al Genoa, ma nelle ultime ore sono emersi anche gli interessamenti di Venezia e Inter

El Shaarawy con il presidente del Legino, Pietro Carella

El Shaarawy con il presidente del Legino, Pietro Carella

Ci sono gol che pesano più di altri, e poi ci sono gol capaci di racchiudere un’intera storia d'amore calcistica. Quello firmato da Stephan El Shaarawy sul prato del "Marcantonio Bentegodi" appartiene alla seconda categoria. Nella notte più importante della stagione, l’ultima con la maglia della Roma addosso, il "Faraone" ha siglato il punto esclamativo nel 2-0 con cui la squadra di Gian Piero Gasperini ha espugnato Verona, blindando il terzo posto e garantendo ai giallorossi il ritorno nell'Europa dei grandi.

Si chiude così, a chilometri di distanza dalla Capitale ma con lo stesso affetto di sempre, un'avventura intensa. L'attaccante savonese lascia la Roma nel modo migliore possibile: regalando una qualificazione in Champions League che vale oro per il club.

Mentre la Roma pianifica il proprio futuro europeo, quello del classe '92 sembra potrebbe correre veloce verso i binari della nostalgia e del ritorno a casa. Le voci di mercato rimbalzano infatti da diverse settimane: per El Shaarawy potrebbe profilarsi un ritorno in Liguria per vestire nuovamente la maglia del Genoa (attenzione però anche a Venezia e Inter).

Per il ragazzo nato a Savona e che ha tirato i primi calci nel Legino prima di farsi notare dal settore giovanile rossoblù, il "Ferraris" rappresenterebbe la chiusura di un cerchio perfetto. Un ritorno da calciatore maturo e di livello internazionale nella società che lo ha svezzato e lanciato nel grande calcio.

A spingere per il suo arrivo sotto la Lanterna ci sarebbe soprattutto Daniele De Rossi. L'attuale tecnico del Genoa conosce perfettamente le qualità umane e calcistiche di Stephan, avendone condiviso lo spogliatoio e le battaglie proprio nei suoi anni, sia da mister che da compagno di squadra, in giallorosso. De Rossi ne apprezza la duttilità e lo considera il tassello d'esperienza ideale per alzare l'asticella della ambizioni rossoblu.

Lorenzo Tortarolo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU