Mister Giancarlo Bossolino lascia il settore giovanile del Vado. Lo ha annunciato lo stesso allenatore savonese dopo 12 anni di gestione, come responsabile della scuola calcio, dei piccoli calciatori rossoblu.
"Siamo arrivati alla fine anche di questa stagione sportiva, la mia dodicesima consecutiva con i colori, gloriosi, del Vado fc 1913...la mia ultima. Sono stati dodici anni intensi, di un lavoro quotidiano, di un impegno costante nei confronti dei bimbi che ho gestito e delle loro famiglie. La scuola calcio è cresciuta molto dal 2014 ad oggi. All'inizio per comporre una squadra di Pulcini si prendevano tre annate: bimbi del 2006, 3 del 2007 e si estrapolava un bimbo del 2008 tra i dieci tesserati, non di più, dei più piccoli - dice Bossolino snocciolando i numeri della sua esperienza nella società vadese - Siamo cresciuti in numeri e di conseguenza in qualità e il Vado è ritornato ad essere il Vado, con squadre competitive anche nella parte bassa del settore giovanile, addirittura arrivando ad avere 47 bimbi solo nella Leva Pulcini 2014. Finalmente riuscimmo a capovolgere la piramide nel corso dei primi 4-5 anni alla guida della Scuola Calcio rossoblù. Il resto è stato un percorso abbastanza rettilineo, nonostante un budget non ottimale per una gestione soddisfacente degli Staff tecnici, ma di ciò ne abbiamo fatto sempre di necessità virtù. Quest'ultimo anno è stato difficile e complicato, anche per i miei impegni universitari e con la stesura della mia tesi di Laurea in Management dello Sport che mi ha impegnato molto sia fisicamente che mentalmente, ma ciò non mi ha mai distratto da quelli che erano i miei doveri sul campo coi bimbi, nella messaggistica e nei rapporti con le famiglie che nel complesso sono stati sempre positivi e corretti tra le parti".
In questa stagione la vittoria del campionato di Serie D e con la promozione il passo successivo della creazione di una Academy. Una scelta, obbligata, che ha portato Bossolino a decidere di fare un passo indietro.
"La Società Vado FC 1913 quest'anno ha ottenuto un risultato incredibile, che rimarrà negli annali e nella Storia di questa Società: la Serie C. Un risultato eccezionale, dovuto ad un Presidente, Franco Tarabotto, che ha sempre creduto in questo progetto e lo ha portato a compimento con tutto il suo Staff a partire dal figlio Luca, dal DS Paolo Mancuso, da Mister Sesia e ovviamente dalla Squadra che ha dominato il campionato - continua il mister - La salita in Serie C comporta la costituzione di una Academy, una nuova società, con un altro numero di matricola, diverso da quello del Vado FC 1913 di cui mi onoro di aver vestito la maglia da calciatore in Prima Squadra, nel campionato di Promozione a girone unico, e in qualità di Tecnico e Responsabile della Scuola Calcio in questi dodici anni. L'Academy non è il Vado FC e non potrà mai esserlo, né dal punto di vista delle normative federali in assoluto, né da quello sportivo e sentimentale per chi, come me, ha vestito i colori rossoblù in tutte le tre componenti: calciatore, tecnico e dirigente, il massimo possibile".
"Pertanto siamo arrivati ai saluti ed ai ringraziamenti finali. Un grazie alla Famiglia Tarabotto e alla Società per la fiducia, all'Amministrazione nelle figure del Signor Emiliano Forzato e della Signora Elena Gasti per il loro supporto amministrativo e gestionale, sempre preciso e puntuale, un grazie al Direttore del Settore Giovanile Vincenzo Eretta, che mi ha fortissimamente voluto con lui dopo la nostra esperienza insieme in Serie C nel Savona. Un grazie a tutti gli Staff che hanno collaborato con me in tutti questi anni, che mi hanno supportato, sopportato, condividendo insieme tutte le problematiche e le emozioni con le squadre - conclude Giancarlo Bossolino - Grazie a tutti i Dirigenti di Leva, polmoni inesauribili e vero cuore del settore giovanile. Ma soprattutto un grazie a tutti i bimbi (qualcuno ormai maggiorenne) che mi hanno dato sempre l'entusiasmo e tanta allegria al loro arrivo, dimostrandomi tutto il loro affetto. Un grazie doveroso anche a tutte le famiglie che si sono succedute in tutti questi anni, con le quali ho costruito ponti inesauribili di comunicazioni, di proposte sportive, di progetti, di sfide, anche con qualche piccolo scontro ma sempre risolto con educazione e lealtà, guardandosi sempre negli occhi nonostante i diversi punti di vista. È giunto il momento di lasciare la Società proprio nel suo momento di massimo splendore, nel proprio punto più alto, augurandole di perseguire i propri obiettivi e di raggiungere traguardi ancora più grandi e prestigiosi. Grazie a tutti di cuore per il tempo vissuto insieme".





