E' un bel segnale di fiducia quello che il Genoa ha voluto trasmettere a Joi Nuredini.
Il giovane centravanti rossoblu ha infatti visto solo momentaneamente interrompersi il proprio processo d'ascesa, in un binario parallelo tra il vivaio del club più antico d'Italia e le selezioni giovanili albanesi.
A Parma arrivò addirittura l'esordio in Prima Squadra: il sogno di una vita, stoppato dal brutto infortunio al legamento crociato avvenuto poche settimane più tardi.
L'operazione di ricostruzione è andata al meglio, come sta procedendo nei tempi previsti il piano di recupero.
Le sensazioni sono quindi più positive, come testimoniato dal sorriso dell'attaccante albissolese nel momento della firma del rinnovo insieme al Ceo Andes Blasquez.
Un accordo di natura triennale, fino al 2029, con l'obiettivo di ricalcare le orme dei tanti compagni cresciuti insieme al Genoa (Anahor, Ekhator, Fini, Venturino, Calvani e Lipani) e protagonisti negli ultimi giorni con la maglia della nazionale azzurra.







