All'inizio sembrava una delle tante voci estive, ma il futuro calcistico di Alessandro Masu potrebbe presto incrociare nuove coordinate geografiche.
L'avvistamento dello scorso venerdì a Pietra Ligure non era dunque un semplice miraggio da calura: i contatti per un possibile ingresso nei quadri biancocelesti sono stati infatti confermati dallo stesso ex presidente della Sanremese.
«Non so quali sviluppi potranno esserci in futuro – spiega Masu – ma mi ha fatto davvero piacere conoscere da vicino la realtà del Pietra Ligure. Ho trovato persone competenti, animate da grande passione, e un'organizzazione interna di assoluto livello.
Sono ripartito dal "Devincenzi" sicuramente arricchito da questa esperienza. La volontà di poter sostenere il club c'è, ma bisognerà capire come concretizzarla e quali sinergie potranno nascere con il tessuto imprenditoriale cittadino».
Il richiamo del calcio resta forte per Masu, soprattutto dopo i cinque anni trascorsi alla guida della Sanremese.
«Mantengo una quota minoritaria del club, ma non ricopro più ruoli operativi. Rimango consulente e soprattutto amico del proprietario, Theo Ornithopoulos.
Guardandomi indietro provo grande orgoglio per quanto siamo riusciti a costruire. Abbiamo mantenuto la Sanremese ad alti livelli in Serie D per cinque stagioni consecutive, un risultato che, credo, in passato sia riuscito soltanto al presidente Borra. I primi due anni sono stati entusiasmanti dal punto di vista tecnico, con l'apice rappresentato dalla vittoria per 5-1 a Novara.
Resta il rammarico per non essere riusciti a conquistare il salto tra i professionisti e per gli ultimi campionati, meno ricchi di soddisfazioni. Allo stesso tempo, però, abbiamo sviluppato un settore giovanile importante e contribuito a rendere la società ancora più attrattiva, fino all'arrivo di una proprietà seria e solida, capace di avviare immediatamente investimenti significativi sia sulle strutture – a partire dai 300 mila euro destinati allo stadio – sia sulla prima squadra.
Se guardo al percorso compiuto alla Sanremese posso dirmi assolutamente soddisfatto. Adesso vedremo cosa potrà riservare il futuro».





