Atletica - 27 giugno 2026, 08:21

Atletica Arcobaleno | Un nono posto che va stretto, ma a Borgo Valbelluna brillano i giovani e la 4x100

Atletica Arcobaleno | Un nono posto che va stretto, ma a Borgo Valbelluna brillano i giovani e la 4x100

Il bottino finale va forse un po’ stretto alla pattuglia dell’Atletica Arcobaleno Savona, salita fino a Borgo Valbelluna a caccia di gloria. Il contesto si è rivelato subito impegnativo, complice la presenza di numerosi atleti azzurri che — pur militando nei gruppi sportivi militari — sono tornati per l'occasione a disposizione dei club d'origine, finendo per stravolgere gli equilibri della classifica. Ci sarebbe da ridire anche sulla folta presenza di atleti d’oltreconfine, ingaggiati per rinforzare sodalizi che faticano persino a pronunciarne i nomi; tuttavia, mutuando la celebre filosofia di Julio Velasco, è meglio non cercare scuse e concentrarsi su quanto di positivo si ha in casa propria.

L’Arcobaleno ci ha messo tutta la grinta possibile, schierando un gruppo giovane e motivato (tra Allievi e Juniores). Per molti è stata la vetrina ideale per mettersi in mostra, per tutti un’esperienza fondamentale per il bagaglio personale e la crescita futura.

La classifica finale ha premiato la Trevisatletica, vincitrice davanti all'Atletica Lecco Colombo Costruzioni e all'Atletica Mondovì Acqua San Bernardo. L'Arcobaleno ha sognato a lungo: al termine della prima giornata si trovava in una clamorosa sesta posizione, a ridosso della quinta. Domenica, però, complice qualche controprestazione di troppo, la squadra è scivolata al nono posto. Un piazzamento agrodolce e leggermente inferiore alle aspettative, che assume comunque valore se si guarda alle tre corazzate nazionali lasciate alle spalle: Atletica Avis Macerata, Atletica Livorno e Lagarina Crus Team.


 

Tra le prestazioni dei singoli brilla l'argento pesante della staffetta 4x100. Il quartetto composto dall’allievo Andrea Biale in apertura, dall'esperto Luca Biancardi in seconda frazione, da un magistrale Mattia Uccheddu in curva e da Vittorio Anyanwu a sigillare il rettilineo finale, ha fermato il cronometro a 41.38. Un tempo eccezionale, che rappresenta la seconda prestazione all-time mai realizzata da un team ligure nella disciplina.

Ottimi riscontri anche dal mezzofondo, a partire dallo splendido bronzo del genovese Gabriele Bargi sugli 800 metri, capace di timbrare il proprio primato personale in 1:50.70. Nei 5.000 metri, Andrea Azzarini ha conquistato un ottimo quarto posto in progressione con il tempo di 15:02.79.

Medaglia di legno anche per l’ostacolista Marcoaurelio Vigliani, quarto nei 110 hs con il record personale di 15.23 ottenuto nonostante il vento contrario. Arrivano poi due quinti posti dal settore fondo/mezzofondo: Filippo Bruno ha chiuso i 1500 metri in 3:53.53, mentre Tommaso Arena ha terminato i 3000 siepi con un ottimo 9:26.20, malgrado un duro impatto contro una barriera a un solo giro dalla fine.

A completare i piazzamenti di vertice ci sono i sesti posti di Samuele Riva (in prestito dall'Atletica Acqui) nel getto del peso con la misura di 12.96 metri, e di Nick Saettone nell'asta, salito a quota 4.20. Settima piazza nel salto triplo, infine, per il giovane talento in prestito dall'Atletica Sarzana, Samuele Granai, capace di balzare a 14.24 metri.

cs

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