Un annuncio poi corretto dopo la telefonata del Comune, le dichiarazioni dell'opposizione e una nota di Palazzo Sisto che liquida come "polemiche pretestuose" le parole del consigliere di opposizione Fabio Orsi, dopo la segnalazione di alcuni utenti della piscina, e una lettera di una persona con disabilità a Palazzo Sisto.
È il caso della comunicazione fatta dalla Rari Nantes sulla mancanza di disponibilità di un sistema per fare accedere alla vasca all'aperto le persone con disabilità motorie. Uscita ieri sulla pagina Facebook, con tanto di alert, è poi stata corretta.
"La polemica sulla presunta mancanza di dotazioni per le persone con grave disabilità motoria della piscina Zanelli – dicono l'assessore Francesco Rossello e il consigliere Roberto Besio, consigliere comunale e presidente della Consulta Inclusione – è assolutamente infondata e si basa su una comunicazione imprecisa, subito modificata dal gestore non appena si è accorto dell'errore. La piscina Zanelli è dotata di un unico sollevatore che, ovviamente, è ricoverato in prossimità della vasca da 50 metri, nella parte coperta della piscina. Tuttavia, il dispositivo è dotato di ruote e può quindi essere trasportato nella vasca esterna in caso di bisogno. Oltre al collaudo tecnico, infatti, è normale che occorra un po' di tempo perché anche chi deve gestire quotidianamente l'impianto si abitui, da qui l'equivoco subito corretto".
"Allo stesso tempo – concludono – è normale che un impianto di recente inaugurazione possa presentare piccoli difetti fisiologici che andranno corretti di volta in volta. Non è certo il caso dell'accessibilità, che è pienamente garantita, ma siamo certi che potranno verificarsi in futuro occasioni in cui si riscontreranno malfunzionamenti reali. Speriamo che in tal caso si possa evitare di incorrere in polemiche pretestuose".
"Ho semplicemente letto e riportato un annuncio del gestore - replica Orsi - il quale comunicava che per la piscina all'aperto non poteva essere fornito un servizio a persone con disabilità motoria. Il Comune non se la prenda con chi ha riportato quell'annuncio ma con chi lo ha scritto".
Il sollevatore c'è, è quello della piscina interna che può essere spostato, ma se ci fosse da gestire più persone con disabilità, nella vasca al chiuso e in quella all'aperto, sarebbe complicato. Intanto, tra gli utenti che avevano letto l'avviso, c'è Elena Gianasso, che si è rivolta al Comune con una lettera.
"Sono disabile motoria al 100%, frequento da anni, due volte alla settimana, la piscina Zanelli – scrive –. Ho accolto positivamente la novità dell'ampliamento dell'impianto, ma mi dispiace rilevare come esso sia al momento non utilizzabile da persone con disabilità motoria. Questa 'mancanza' è stata resa nota dalla stessa Rari Nantes con avvisi affissi in bacheca. Penso che ciò sia un vero peccato, sono certa che a molti di noi sarebbe piaciuto poterci concedere una nuotata all'aperto."
"Sono fiduciosa in una celere soluzione – prosegue Gianasso – senza dover attendere la prossima estate. Vedendo l'inaugurazione e il taglio del nastro sui social ero convinta che fosse per tutti. So che il sollevatore che utilizzo personalmente è mobile e mi chiedo se non sia possibile spostarlo quando c'è necessità. Voglio sperare che questa amministrazione sarà attentissima alla soluzione del problema per rendere Savona veramente una città per tutti".
"Ho semplicemente letto e riportato un annuncio del gestore - replica Orsi - il quale comunicava che per la piscina all'aperto non poteva essere fornito un servizio a persone con disabilità motoria. Il Comune non se la prenda con chi ha riportato quell'annuncio ma con chi lo ha scritto".





