E con qualche slalom per evitare i temporali, in una giornata caratterizzata comunque da tassi di umidità inusuali per queste latitudini ma ormai divenuti una consuetudine, va in archivio una bella e partecipata seconda giornata di Boissano Atletica Estate.
Organizzazione coordinata dall'ASD Atletica Arcobaleno Savona e dall'ASD Atletica Boissano Team, con l'apporto dei volontari del Boissano Team, l'importante contributo della Fondazione Agostino De Mari e il patrocinio dei Comuni di Boissano, Finale Ligure, Loano, Pietra Ligure, oltre che degli ulteriori Enti che supportano la gestione dell'impianto. Presente la Croce di Malta e il gruppo locale di Protezione Civile. Per la parte tecnica, base sul Gruppo Giudici Gare Fidal e sull'Associazione Cronometristi di Genova.
L'exploit di giornata arriva dal settore giovanile, grazie al giovane talento dell'Atletica Varazze Stefano Canepa. Una prova tutta "in spinta" sui 300, distanza per lui ancora poco nota, e un crono pesantissimo all'arrivo: 35.82, che vale la seconda prestazione nazionale nella categoria Cadetti/Under 16 a questo punto della stagione. Per lui, per il suo allenatore Marco Muratore e un po' per tutta Varazze, un motivo di grande soddisfazione.

Negli altri appuntamenti lo sprint puro non produce i risultati attesi: sui 100 donne si impone con margine Jessy Osaya Ifa Uwadiae (Atletica Mondovì) in 12.22, mentre tra gli uomini è il cussino Gabriele Fereidouni ad avere la meglio sul compagno di club Dario Matteo Fornata (11.23 contro 11.27).
Tra i migliori riscontri in ambito femminile, sui 400 parte forte Camilla Rebora (CUS Genova) e sembra non esserci storia, ma sul rettilineo finale arriva il gran recupero di Anna Crovetto (Arcobaleno), che conquista la volata in 56.74 (contro il 56.83 di Camilla). Bella anche la gara dei 1500, con la prova di carattere di Matilde Cocchi (Atletica Spezia Duferco), che guida con personalità sin dall'inizio e taglia per prima il traguardo in 4.51.41; alle sue spalle Ilaria Passino (Maurina Oliocarli Imperia) in 4.53.33 e la monegasca Tetian Savlouk Lagoutte, terza. Sui 100 ostacoli tra le grandi trionfa a suon di primato personale Emma Barnieri (CUS Genova) in 14.43, mentre tra le allieve il successo è di Anna Giribaldi (Atletica Val Lerrone) in 16.40. Nell'alto affermazione di Guendalina Pignatti (CUS Genova) con la misura di 1.61, mentre nel disco la spunta Jea Hankpada (Atletica Cuneo) con una spallata da 42,20 m. Nel giavellotto Grace Fazio (Atletica Levante) arriva a 39.11, davanti a Sofia Intili (CUS Genova), ferma a 36.63. Nel triplo si segnala Mariam Dembele (Atletica Cuneo), che chiude a 10.82 m.

Sul fronte maschile, sui 400 corre via da sola la gara Giovanni Tubelli (CUS Genova), che chiude in 49.43. Nei 1500 avvincente testa a testa tra Tommaso Arena (Arcobaleno) e Gabriele Ferrara (Atletica 2000 Ventimiglia): la spunta il primo, 4.02.55 contro 4.02.97. I 110 ostacoli premiano l'emiliano Mohamed Saoud (Self Atl. Montanari Guizza), fermo il cronometro a 15.28. Nell'alto uomini si distingue Sasha Cheffey (Atletica Spezia Duferco) con la bella misura di 2.00 m, mentre nel disco è ancora Spezia a festeggiare, grazie ad Athos Palermo e a un miglior lancio da 45.19 m. Nel giavellotto Samuele Paris (Sisport Torino) supera Denis Canepa (Alba Docilia): 60.01 contro 56.31.
Da segnalare, tra le cadette, il successo sui 300 di Valentina Faga (CUS Genova) in 40.70, davanti a Layci Mballa Ntolo (Atletica Cuneo), staccata di un soffio in 40.81, e il bel 2000 di Elisa Oddone, che chiude in 6.32.82.
Ora qualche settimana di pausa organizzativa, poi si tornerà a gareggiare sull'impianto di Boissano a settembre con i Campionati Regionali Individuali Cadetti e Allievi, nel weekend del 19 e 20, e infine con "Boissano Autumn", evento di chiusura della stagione previsto per domenica 18 ottobre.





