Calcio - 25 luglio 2026, 08:40

Calcio | Sanremese. Il commiato di capitan Bregliano: "Dico grazie, questa squadra resta parte della mia vita"

Il difensore non rimarrà nelle fila del club matuziano: "Dispiaciuto, ma auguro al club di arrivare in Serie C"

Calcio | Sanremese. Il commiato di capitan Bregliano: "Dico grazie, questa squadra resta parte della mia vita"

E' arrivato il momento per Simone Bregliano di salutare, sportivamente parlando, la Sanremese. Il capitano biancoceleste non farà infatti parte  dell'organico che affronterà il campionato di Serie D 2026/27. Nessuna porta sbattuta però, il libro dei ricordi prevale sul resto, pur con un pizzico di rammarico per il mancato approdo nel calcio professionistico.
 

Simone, si chiude un ciclo importantissimo per te: 10 anni in Prima Squadra, di cui 5 da capitano. Ci sarebbero mille emozioni da raccontare.

"Non nascondo il mio dispiacere. Ho sempre sperato di poter concludere la mia esperienza calcistica nella mia squadra del cuore e, perché no, magari con una promozione in Lega Pro. Sarebbe stato proprio un lieto fine. Purtroppo la nuova società mi ha comunicato che non sarei rientrato nei piani della Prima Squadra e, a malincuore, ne ho preso atto. Voglio però salutare con il sorriso e concentrarmi solo sulle cose belle."
 

Cosa rappresenta per te la Sanremese, guardandoti indietro?

"Tra me e la Sanremese c'è un rapporto viscerale. Parliamo di 20 anni di storia, se consideriamo tutto. Sono cresciuto qui, fin dalle giovanili, prima di andare via da casa nel 2008. Mi sono avvicinato al calcio grazie a questi colori: la mia prima volta in uno stadio è stata al Comunale per vedere la Sanremese. È la squadra della mia città e ha sempre fatto parte della mia quotidianità. Ho 37 anni e averne trascorsi così tanti qui, dando sempre il 110%, racconta una gran parte della mia vita."
 

È il momento dei ringraziamenti. Chi porti nel cuore dopo questo lungo viaggio?

"Ci tengo a ringraziare tutti i presidenti che ho avuto: da Renato Bersano, quando sono tornato a Sanremo nel 2016, a Marco Del Gratta per i cinque anni successivi, fino a chiudere con il quinquennio di presidenza di Alessandro Masu. Un grazie enorme va a tutti gli allenatori e ai rispettivi staff tecnici che mi hanno accompagnato, a tutti i miei compagni di squadra con i quali ho condiviso lo spogliatoio e, ovviamente, a tutti i tifosi. Con loro abbiamo condiviso un percorso vero, fatto di gioie ma anche di delusioni: sono sempre stati una parte fondamentale di questo mio viaggio biancazzurro.

Una menzione speciale e doverosa la voglio dedicare a mia mamma e a mia nonna, che hanno sempre condiviso con me questo percorso, non facendomi mai mancare il loro supporto, soprattutto nei momenti più difficili."
 

Qual è il tuo augurio per il futuro della squadra?

"Anche se il prossimo anno giocherò altrove, sarò sempre il primo tifoso della Sanremese. Auguro alla città e alla tifoseria che la società possa raggiungere tutti gli obiettivi prefissati. Spero, inoltre, che la Sanremese possa affacciarsi presto al panorama professionistico. Se lo meritano, prima di tutto, i tifosi."

Lorenzo Tortarolo

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