Altri sport - 28 agosto 2026, 07:05

Subbuteo, Gianfranco Calonico ancora in azzurro: a Parigi la 13ª convocazione ai Mondiali

Il campione sanremese sarà in campo il 5 e 6 settembre allo Stade de Charlety: "La vittoria più bella è sempre la prossima"

Subbuteo, Gianfranco Calonico ancora in azzurro: a Parigi la 13ª convocazione ai Mondiali

Ancora una volta Gianfranco Calonico vestirà la maglia della Nazionale italiana ai Mondiali di calcio tavolo, l'evoluzione del Subbuteo. Per il campione sanremese si tratta della 13ª convocazione consecutiva con gli Azzurri nella categoria Veteran, riservata ai giocatori over 50. L'appuntamento è fissato per il 5 e 6 settembre a Parigi, allo Stade de Charlety, dove Calonico proverà a migliorare ulteriormente il già prestigioso risultato ottenuto nell'ultima edizione disputata nel Regno Unito: terzo posto individuale e vittoria a squadre. Nell'individuale fu sconfitto soltanto dal giocatore che avrebbe poi conquistato il titolo. Un risultato che conferma il livello raggiunto dal sanremese, protagonista da anni ai vertici internazionali di questa disciplina.

A Parigi ci sarà anche un'altra presenza legata al Master Sanremo. Per la prima volta è stato infatti convocato in Nazionale il modenese Francesco Torano, vincitore a febbraio della Coppa Italia. Il club matuziano fornirà così due dei sei componenti della rosa azzurra, rappresentando ancora una volta un motivo di orgoglio per il movimento locale. Completano la squadra il ternano Francesco Mattiangeli, il veneto William Dotto, il modenese Pasquale Torano, fratello di Francesco, e il pluricampione napoletano Massimo Bolognino, che ricoprirà anche il ruolo di selezionatore. A dieci giorni dal via della competizione, Calonico ha raccontato a SanremoNews le sue sensazioni, gli obiettivi e le insidie di una nuova sfida mondiale.

Gianfranco, ormai manca poco. Qual è il tuo stato di forma in questo momento? "Lo stato di forma, per quanto mi riguarda, dipende da vari fattori che possono accadere prima dell'evento. A prescindere da questo, però, mi sto allenando con relativa continuità, provando situazioni di gioco e soluzioni diverse dal mio "modus operandi". Poi sarà sicuramente il campo e, soprattutto, l'avversario di turno a farmi capire questo e se sono pronto".

Quest'anno, a livello individuale, hai disputato un'ottima stagione, vincendo tre dei cinque tornei disputati e mettendo la ciliegina sulla torta con la conquista del Campionato Italiano di categoria a giugno. Qual è il tuo obiettivo? "Quando si partecipa alla World Cup ogni avversario è temibile e merita rispetto. Puoi perdere da chi hai sempre battuto e vincere con la tua "bestia nera". Sarà importante approcciare bene sin dal mattino, con il giusto mix di concentrazione, determinazione e fiducia nei propri mezzi. Se sarò bravo a mettere in campo tutte queste qualità, allora avrò buone possibilità di giocare più partite; altrimenti potrei incorrere in un brusco risveglio".

Tu hai in bacheca due Mondiali individuali e sei a squadre, due Europei a squadre, nove Major internazionali, due Campionati Italiani individuali e quattro Coppe Italia individuali, oltre ad altri svariati tornei. Non credi che siano gli altri a doversi preoccupare di te? "La bacheca senza dubbio è importante, ma "parla" del passato, non del presente o del futuro. Ed è proprio questo che mi preoccupa: l'avversario di turno giocherà contro di me, giustamente, con il coltello tra i denti e darà il 120 per cento perché, se dovesse vincere, avrebbe battuto uno che ha un discreto palmarès. Inoltre le partite iniziano sempre 0-0, per cui, se stai attento o se dovessi prendere la partita sottogamba, la sconfitta sarebbe dietro l'angolo. Questo è un gioco dove la fiducia in sé stessi è fondamentale. Bisogna crederci sempre: se non lo fai tu, non sarà certo il tuo avversario a farlo".

Ci sono giocatori provenienti da tutto il mondo. Chi sono quelli più accreditati per la vittoria finale?c"Credo ci sia un gruppo di 10-12 giocatori che possono ambire al titolo. Fare tutti i nomi diventa lungo, ma per qualità ed esperienza penso che il maltese Cremona, lo spagnolo Benita e il greco Di Maggio abbiano tutte le carte in regola per andare a vincere. Poi dipenderà molto dagli incroci, perché nessuno ci sta a perdere e partire per favoriti, spesso, non è sempre sinonimo di vittoria, bensì di un peso da sostenere durante tutto il torneo.

Veniamo alla competizione a squadre. L'Italia difenderà il titolo vinto in Inghilterra nel 2024. Cosa ti aspetti? "L'Italia, per ranking, storia e qualità tecniche, è "costretta" a vincere. Degli ultimi otto Mondiali ne ha vinti sei, perdendo due finali, contro la Spagna nel 2013 e Malta nel 2022. Troveremo avversari cresciuti, molto agguerriti, e difendere un titolo non è mai semplice. Noi, però, saremo sicuramente pronti a dare battaglia e fiduciosi di fare bene".

Quali sono le nazionali più temibili? "Direi che sulla carta ci sono almeno tre nazionali da temere: Malta, Belgio e Spagna. Ma quest'anno, in particolare, la Grecia si presenterà con una formazione davvero competitiva. Attenzione, però: in passato abbiamo assistito a nazionali meno accreditate che hanno eliminato quelle teoricamente più forti. Pertanto occorrerà essere concentrati sin da subito per non rischiare cocenti eliminazioni".

Nella nazionale italiana ci sono giocatori con palmarès incredibili nella categoria Veteran. Bolognino ha conquistato due Mondiali individuali, nel 2013 e nel 2015; Mattiangeli altri due, nel 2012 e nel 2014; Calonico due, nel 2016 e nel 2022, senza menzionare i titoli a squadre. Penso che siano le altre nazionali ad avere più problemi. Cosa ne pensi? "Penso che valga lo stesso discorso fatto in precedenza per l'individuale: fiducia, concentrazione e determinazione. I palmarès dei giocatori sono importanti se messi al servizio della squadra, altrimenti sono fini a sé stessi. Io dico sempre che la vittoria più bella è sempre la prossima, per cui testa a Parigi e poi vedremo. Giocando a squadre il discorso cambia, perché anche una sconfitta di misura su un campo potrebbe risultare decisiva per la vittoria finale. Bisogna restare uniti, con forte spirito di squadra e voglia di sacrificarsi per il bene della stessa".

Ricordiamo ancora il tuo gol decisivo a Gibilterra, che valse il titolo Europeo all'Italia, con tanto di esultanza da stadio. Ce lo racconti? "Finale contro Malta, parità nel risultato e nella differenza reti, con una tensione palpabile anche all'esterno dei campi. A pochi secondi dalla fine riesco a segnare e, nel computo della differenza reti, sapevo essere decisivo per la vittoria del titolo. L'esultanza è venuta spontanea, senza premeditazione. Ogni tanto la rivedo volentieri per capire se il bambino che è dentro di me è cresciuto. Ricordo che mia nipote mi inviò un messaggio scrivendomi: "Zio, se non mi sbaglio ti ho visto al TG1. Incredibile!".

A Parigi, dunque, Calonico sarà chiamato ancora una volta a mettere esperienza, talento e carattere al servizio dell'Italia. Il palmarès racconta una carriera straordinaria, ma il campione sanremese preferisce guardare avanti, senza lasciarsi condizionare dai successi già conquistati. La 13ª convocazione consecutiva rappresenta una nuova sfida e l'obiettivo è quello di contribuire alla difesa del titolo mondiale a squadre, senza trascurare il torneo individuale. Con lui, per la prima volta, ci sarà anche Francesco Torano: due giocatori del Master Sanremo in una Nazionale chiamata a confermarsi ancora una volta ai vertici del calcio tavolo mondiale.

Come sempre la trasferta del Master Sanremo sarà in collaborazione con GrandiAuto, concessionaria di corso Marconi a Sanremo, ‘B.I.G.’ e Ristorante Birichini, locali di piazza Bresca a Sanremo, Auto 3 Spa, concessionaria FIAT di Sanremo, NK Garden di Ospedaletti, Edilizia Generale Galasso di Sanremo, Impresa di costruzioni Silvano, Off. Mecc. Bodino in Via serenella a Sanremo, Ristorante Quintessenza a Sanremo, F.lli Valente Automobili a Villanova d’Albenga e dell’Hotel Alexander di corso Garibaldi a Sanremo. Chiunque fosse interessato a contattare il club per iniziare o riprendere l'attività, può contattare la mail: info@subbuteomastersanremo.it  

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