Calcio - 28 agosto 2026, 11:54

Calcio | Celle Varazze. Inizia il nuovo corso biancoblu, Barletta: "Pronti a dire la nostra, il presidente Mansueto ha piani precisi e oculati"

Il direttore sportivo delle civette è tornato pienamente operativo dopo la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni: "Grazie a chi mi ha sostenuto"

Calcio | Celle Varazze. Inizia il nuovo corso biancoblu, Barletta: "Pronti a dire la nostra, il presidente Mansueto ha piani precisi e oculati"

Si sta per concludere un'estate di profonda trasformazione tra le mura del Celle Varazze. Un'evoluzione profonda vissuta su due fronti parallelamente caldi, quello societario e quello puramente tecnico. Oggi, a bocce ferme e con la nuova stagione alle porte, a tracciare il bilancio ed esporre le linee guida del nuovo corso è il Direttore Sportivo Umberto Barletta, di nuovo pienamente operativo dopo il verdetto del Collegio di Garanzia del Coni che ha annullato l'inibizione nei suoi confronti, restituendolo a pieno titolo alle sue funzioni.

«Un sollievo enorme e un piacere indescrivibile tornare operativo al cento per cento» esordisce il DS azzurro. «Venivamo da mesi complessi, iniziati già a gennaio scorso tra risultati altalenanti e il logorio dell'incertezza societaria. Sapevo che il ricorso al Coni rappresentava l'ultima tappa, un bivio decisivo. Devo ringraziare il nuovo presidente, Gianluca Mansueto: in fase di insediamento mi ha mostrato una fiducia cieca, garantendomi un ruolo a prescindere dall'esito del giudizio,ovviamente nel pieno rispetto delle norme federali. Un grazie va anche a Stefania Villa, il cui sostegno, sotto l'aspetto operativo, sarà ancora prezioso».

Chiusa la pagina dello scorso campionato, il Celle Varazze ha intrapreso un cammino nel segno del bilancio sostenibile e della programmazione territoriale. «Il presidente Mansueto ha tracciato un piano economico molto chiaro, preciso e oculato» prosegue Barletta. «In sede di mercato abbiamo applicato parametri rigidi: primo fra tutti l'impatto economico. Abbiamo privilegiato i profili locali per ottimizzare le risorse ed evitare i costi accessori di vitto e alloggio legati ai giocatori fuori regione. Nonostante i paletti, è uscita una rosa che potrà togliersi le proprie soddsifazioni».

Tra i colpi messi a segno, Barletta sottolinea l'ingaggio di Marino: «E' un giocatore che mi ha rubato l'occhio durante lo studio di Squarzoni. Quando si è aperta la possibilità di inserire una pedina over con quelle caratteristiche, siamo andati diretti sul bersaglio».

Non è stata però un'estate priva di scossoni. A partire dalla separazione con mister Corradi: «L'addio di Corradi ci ha costretti in parte a resettare, poiché molti profili erano stati ponderati insieme a lui. Amirante rappresenta un profilo similare, portatore di idee fresche ma in linea con la filosofia di gioco precedente: pressing, forte intensità e coraggio nel lanciare i giovani».

Le diverse visioni tattiche del nuovo tecnico hanno però portato all'uscita dalla rosa di Turone: «Mi dispiace per le tempistiche ed il valore del ragazzo, che per me resta indiscutibile. Mister Amirante ha altre preferenze tattiche. Sono certo che troverà subito una sistemazione adatta al suo livello».

Con l'organico quasi ultimato e l'organigramma riassestato, il DS esprime fiducia per il percorso che attende le 'civette': «Vedo un campionato spaccato a metà, con un gruppo di testa e una lotta serrata per la salvezza. Non ci riteniamo inferiori a nessuno. Roma non è stata costruita in un giorno e anche noi stiamo completando la nostra struttura: se la squadra saprà fare blocco unico con il mister, anche di fronte alle inevitabili difficoltà della stagione, potremo disputare un campionato di tutto rispetto».


 

Lorenzo Tortarolo

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