Una giornata dedicata alla ginnastica ritmica, alla formazione e al confronto. Sabato 12 settembre Spotorno ha ospitato una Masterclass che ha coinvolto oltre 100 atlete, suddivise in due gruppi tra mattina e pomeriggio, con la partecipazione di più di dieci società provenienti da Liguria e Piemonte.
Ospite d’eccezione dell’evento è stata Claudia Mancinelli, allenatrice della Nazionale italiana, che nel 2024 ha guidato Sofia Raffaeli alla conquista della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi. Una presenza di prestigio che ha permesso alle giovani ginnaste e agli allenatori presenti di confrontarsi con un’esperienza di alto livello internazionale.
"Claudia rappresenta quello che secondo me potrebbe essere un punto di arrivo, un obiettivo per ogni allenatore" – ha spiegato Marta Brandini, direttore tecnico della società spotornese – "Organizzare eventi aperti a tutti coloro che vogliono partecipare è sempre un momento di confronto e crescita. Cerchiamo di coinvolgere il più possibile ginnaste e tecnici di alto livello per dare esperienza sia alle nostre atlete sia a quelle delle altre società".
La Masterclass si inserisce in un percorso che la società porta avanti da tempo, con l’obiettivo di offrire alle proprie ginnaste occasioni di crescita sempre diverse. "Per un allenatore girare e vedere realtà diverse è sempre un arricchimento" – ha sottolineato Mancinelli – "Nelle società è importante avere diversi punti di vista e anche gli occhi esterni possono essere fondamentali. L’arricchimento è reciproco e sarebbe bello tornare a Spotorno per un’altra giornata come questa".
Particolarmente significativo anche il messaggio rivolto da Mancinelli agli allenatori e alle giovani atlete. "Per un allenatore la cosa più importante da migliorare è la pazienza: bisogna continuare a mettersi in discussione e non fermarsi dopo un risultato. Ai giovani dico invece di avere anch'essi pazienza, di provare e permettersi di sbagliare. Le cose che arrivano subito non hanno necessariamente una base solida: il lavoro, la costanza e la capacità di superare i propri limiti sono ciò che permettono di crescere davvero".
Un concetto che Mancinelli approfondirà anche nel suo prossimo libro, Oltre il talento, in uscita nelle prossime settimane, nel quale racconterà attraverso la propria esperienza il rapporto con diverse realtà della ginnastica e con i giovani, soffermandosi sul percorso necessario per trasformare il talento in crescita e risultati.
Per la società di Spotorno, nata nel 2007, l’appuntamento rappresenta un ulteriore tassello di un progetto che coinvolge bambine e ragazze dai 3 ai 16 anni, oltre ai corsi dedicati agli adulti. Un lavoro portato avanti grazie anche alla sinergia tra lo staff tecnico e quello dirigenziale, descritto come una vera e propria famiglia. "Siamo reduci da una gara internazionale a Cannes, dove le nostre ginnaste si sono comportate ottimamente, conquistando vittorie e podi" – ha concluso Brandini – "Ora abbiamo in programma il consueto torneo Open Libera Cup Master e l'annesso Masterclass, nelle prime settimane di gennaio, e probabilmente un’ulteriore trasferta all’estero per preparare i successivi appuntamenti agonistici".
Un ringraziamento finale è andato alle istruttrici Beatrice, Giulia, Ilaria e Giulia, oltre alla new entry Elisa, protagoniste insieme a tutto lo staff dirigenziale della riuscita della giornata.






















