Il presidente Giancarlo Abete e tutta la Lega Nazionale Dilettanti si uniscono al dolore del mondo del calcio italiano per la scomparsa di Sandro Mazzola, spentosi all’età di 83 anni.
Figura iconica e tra i più grandi campioni della storia del pallone, figlio dell’indimenticabile leggenda granata Valentino, Mazzola è stato a sua volta simbolo dell’Inter, indossando la maglia nerazzurra dal 1961 al 1977 e conquistando quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Straordinario protagonista anche in Nazionale: con 70 presenze e 22 reti, è stato Campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970.
La LND, interpretando i sentimenti di tutto il movimento dilettantistico di base, si stringe con affetto attorno alla famiglia di un fuoriclasse che ha saputo onorare il calcio italiano con talento, stile e straordinaria lealtà sportiva.
Come disposto dalla Federazione, in sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma nel fine settimana, compresi i posticipi del lunedì. Bandiere a mezz’asta nella sede della FIGC a Roma e al Centro Tecnico Federale di Coverciano.