Si chiude con tanta delusione e un finale rocambolesco la prima giornata di campionato per l'Andora, sconfitta per 3-2 sul campo della Golfo Dianese in un derby sentito.
Il match è stato fortemente caratterizzato dalla prestazione straordinaria di Mrahi, vero e proprio incubo per la difesa dell'Andora, autore di una tripletta da copertina che ha portato i padroni di casa sul momentaneo e solido vantaggio di 3-0. Soltanto nelle battute conclusive dell'incontro l'Andora è riuscita a riaprire i giochi grazie alla doppietta del solito Gimenez, rendendo il passivo meno pesante ma senza riuscire a completare una clamorosa rimonta prima del fischio finale.
Al termine della gara, mister Ghigliazza ha analizzato la sconfitta con grande lucida onestà, mettendo in evidenza i punti critici della squadra senza cercare facili alibi:
«Un derby che è anche uno scontro diretto lascia poco spazio ai commenti: in partite come questa conta molto più il risultato della prestazione. Dobbiamo guardare con lucidità alla nostra fragilità mentale e avere la capacità di reagire immediatamente, già da mercoledì.
Dobbiamo anche essere consapevoli che il passivo avrebbe potuto essere molto più pesante: nel finale il loro comprensibile rilassamento e alcuni cambi più “leggeri”, fatti sul 3-0 per dare spazio a chi gioca meno, hanno sicuramente inciso sull’andamento degli ultimi minuti.
Non serve cercare attenuanti. Serve capire cosa non ha funzionato, soprattutto nella nostra capacità di reagire alle difficoltà, e ripartire da lì».





