Una grande festa dello sport, ma anche un'importante occasione di promozione per Finale Ligure, l'intera Finale Outdoor Region e per l'intera Liguria. Questo il bilancio tracciato dalla vicepresidente della Regione Liguria e delegata allo Sport, Simona Ferro, al termine dei Mondiali di Enduro ed E-Enduro, che per tre giorni hanno portato sui sentieri del Finalese centinaia di atleti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
"Una festa bellissima qui a Finale Ligure, con la conclusione di questo Mondiale di Enduro meraviglioso. Abbiamo avuto l'orgoglio di averla di nuovo in Italia, ma soprattutto il grande onore di averla qui in Regione Liguria" ha commentato la vicepresidente Ferro al termine delle premiazioni, alle quali ha partecipato in rappresentanza dell'ente regionale assieme al consigliere Rocco Invernizzi, sottolineando il valore di una manifestazione tornata in Italia dopo l'edizione del 2024 disputata in Trentino-Alto Adige e il successivo appuntamento in Svizzera.
I numeri della manifestazione restituiscono la dimensione internazionale dell'evento: oltre 400 partecipanti, provenienti da 30 Paesi diversi, hanno animato il territorio finalese, trasformando per alcuni giorni Finale Ligure in uno dei punti di riferimento mondiali della disciplina.
Un appuntamento che, secondo Ferro, va quindi oltre il semplice risultato sportivo. "Una festa davvero per tutta questa zona, questa regione, questa Finale Outdoor Region, che ci dà modo di poterci far conoscere come territorio, dalla costa fino all'entroterra", ha aggiunto la vicepresidente, richiamando uno degli elementi che caratterizzano maggiormente il territorio coinvolto, dalla costa di Varigotti ai boschi di Mallare.
Una prospettiva nella quale i grandi eventi sportivi assumono un ruolo che va oltre la competizione e la dimensione agonistica. "Un modo - ha chiosato Ferro - di avere i nostri eventi sportivi come non soltanto simbolo di grande agonismo, ma anche proprio mezzo di promozione del territorio".
Il Mondiale di Enduro si chiude così lasciando a Finale Ligure non soltanto i risultati delle gare e le immagini degli atleti sui suoi sentieri, ma anche la conferma della vocazione internazionale del Finalese per il turismo outdoor. Un patrimonio sul quale il territorio punta da anni e che appuntamenti di questa portata contribuiscono a consolidare ancora una volta sulla scena internazionale.







