Spettacolo, agonismo e grande partecipazione al campo “Carlo Rondoni di via delle Trincee, a Savona, teatro della finalissima del torneo di calcio a 8 (categoria Over 18) dedicato alla memoria di Rinaldo Roggero. L’evento, promosso dal cav. Roberto Pizzorno, presidente della sezione UNVS di Savona, Delegato del Coni e guida del Centro regionale Libertas Liguria, si inserisce nel quadro delle iniziative annuali di promozione sportiva legate ai progetti Sport Inclusive (Master dei Master) e To Do Sport.
In campo è andata in scena una finale ricca di capovolgimenti di fronte e dall'alto tasso tecnico. Ad avere la meglio è stata la squadra dell’Unvs Savona del ct Felicino Vaniglia. La formazione savonese capitanata da Alessio Bisio si è imposta per 7-5 al termine di un confronto tiratissimo contro la coriacea compagine ecuadoriana allenata da coach Edward Bailon. Un successo che arricchisce ulteriormente la bacheca del sodalizio della Torretta, al termine di novanta minuti caratterizzati da lealtà e correttezza sportiva. Un riconoscimento speciale è andato anche a una giovane sostenitrice presente sugli spalti, premiata con la medaglia di Woman of the Match.
La manifestazione è stata anche l'occasione per rendere omaggio alla figura di Rinaldo Roggero, uno dei campioni più rappresentativi ma talvolta dimenticati dello sport locale, a cui è intitolata la sezione savonese dell’UNVS.
Nato a Savona il 21 agosto 1891, Roggero è stato un punto di riferimento del calcio cittadino, legando interamente la propria carriera agonistica ai colori biancoblù dal 1913 al 1925. Storica la sua chiamata in Nazionale in occasione dei Giochi Olimpici di Anversa del 1920: fu il primo calciatore savonese in assoluto a indossare la maglia azzurra, scendendo in campo il 31 agosto nella vittoria per 2-1 contro la Norvegia.
Chiusa la parentesi da giocatore, Roggero ha messo la propria esperienza al servizio del club biancoblù in tre distinte stagioni sulla panchina del Savona:
Dal 1933 al 1938 in Prima Divisione (poi Serie C);
Nel campionato 1939-1940, culminato con una storica promozione in Serie B;
Nel secondo dopoguerra (1946-1947), affiancando Felice Levratto nella guida tecnica ed esercitando il ruolo di direttore tecnico sotto la presidenza del commendator Stefano Del Buono.
Stimato impiegato dell’ufficio tecnico del Comune di Savona, figura distinta ed elegante — da tutti ricordato per l'immancabile papillon e per le conversazioni calcistiche al Bar Splendid, storico ritrovo del tifo locale —, Roggero si è spento il 7 luglio 1966, proprio nell'anno che segnò il ritorno del Savona in serie B e della fondazione dei Veterani dello Sport di Savona.








