Altri sport - 26 ottobre 2026, 18:10

Golf Paralimpico | Ad Albisola sport e inclusione oltre ogni barriera

Tre giornate con la Nazionale Paralimpica tra allenamenti, territorio e inclusione. Domenica 25 ottobre la gara conclusiva con una speciale Louisiana a squadre formate da due giocatori paralimpici e due amateur.

Golf Paralimpico | Ad Albisola sport e inclusione oltre ogni barriera

Tre giornate di sport, allenamento, incontri e inclusione. Il Golf Club Albisola ha ospitato dal 23 al 25 ottobre il raduno della Squadra Nazionale Paralimpica femminile e maschile della Federazione Italiana Golf, trasformando il Circolo in un luogo di incontro tra attività agonistica, associazioni e territorio. Gli atleti azzurri e lo staff federale hanno alternato allenamenti, preparazione tecnica e prove del percorso a momenti di condivisione e promozione di uno sport sempre più aperto e accessibile.

Un appuntamento che ha voluto andare oltre l'aspetto agonistico. Sabato 24 ottobre, con la giornata “Golf per tutti”, il campo si è aperto alle persone con disabilità, alle famiglie e alle associazioni del territorio, offrendo la possibilità di conoscere e provare concretamente la disciplina. Al programma hanno partecipato le associazioni Eunike, Faggio, ADSO, Bandiera Lilla e Is.For.Coop, insieme a educatori e volontari. Oltre 60 ragazzi hanno avuto l'opportunità di avvicinarsi al golf direttamente sul campo, dando concretezza al messaggio che ha accompagnato l'intera manifestazione: lo sport come occasione di partecipazione, autonomia e relazione.

Nel pomeriggio, la tavola rotonda dedicata all'inclusione ha riunito istituzioni, associazioni e realtà del territorio, offrendo un momento di confronto sul valore dello sport come strumento di partecipazione. L'incontro, moderato da Roberto Bazzano, presidente di Bandiera Lilla, ha registrato oltre 50 partecipanti.

Il raduno si è concluso con una formula di gara particolarmente significativa sotto il profilo dell'inclusione. Accanto alla Gara Nazionale Paralimpica si è disputata una louisiana a quattro giocatori, con squadre composte da due golfisti paralimpici e due amateur.

«Ospitare il raduno della Nazionale Paralimpica è stato per il nostro Circolo un grande motivo di orgoglio, ma il risultato più importante è stato vedere il campo diventare un luogo realmente aperto e condiviso», dichiara Mani Taghdisirad, presidente del Golf Club Albisola. «In questi tre giorni atleti, ragazzi, famiglie e associazioni hanno vissuto insieme il Golf Club, dimostrando concretamente il valore inclusivo dello sport. Desidero ringraziare la Federazione Italiana Golf e lo staff federale, il CIP Liguria, Regione Liguria, i Sindaci e gli Assessori del territorio che ci sono stati vicini, oltre alle associazioni, agli educatori e ai volontari. Un ringraziamento particolare va a tutti gli sponsor e a tutte le realtà che hanno sostenuto l'iniziativa: è grazie alla collaborazione di tutti che esperienze come questa possono crescere, lasciare un segno sul territorio e guardare al futuro».

«Ci troviamo in un anno fantastico per il golf paralimpico in Liguria. Dopo i Campionati Europei dello scorso luglio e la grande attività del nostro ambasciatore Cristiano Berlanda, in questo weekend ad Albisola abbiamo vissuto un altro esempio lampante di come lo sport possa generare inclusione, partecipazione e nuove opportunità», dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro. «Crediamo in questo percorso e nella capacità dello sport di mettere in rete istituzioni, associazioni, famiglie e territorio. Il golf paralimpico sta trovando in Liguria sempre più occasioni di crescita e appuntamenti come questo dimostrano che l'inclusione non è soltanto un principio da affermare, ma un obiettivo da costruire concretamente e sul campo, insieme».

«Anche oggi dal Golf Club Albisola arriva una conferma importante: la Liguria si sta affermando come territorio di riferimento per il golf paralimpico», sottolinea Roberto Damonte, delegato regionale della Federazione Italiana Golf per la Liguria. «Dopo i Campionati Europei a Squadre per Golfisti con Disabilità disputati a luglio al Golf Club Genova Sant'Anna, la giornata al Golf Club Garlenda e la partecipazione a SportAbility, il raduno della Nazionale ad Albisola rappresenta un'altra tappa significativa di un percorso in costante crescita. Il nostro obiettivo è promuovere un golf sempre più aperto, accessibile e inclusivo, creando occasioni concrete per avvicinare le persone con disabilità a questo sport. Vedere oggi golfisti paralimpici e amateur condividere la stessa squadra e lo stesso campo è la testimonianza più concreta del valore di questo progetto».

«L'esperienza di Albisola conferma che l'inclusione diventa reale quando si trasforma in opportunità», sottolinea Dario Della Gatta, presidente del Comitato Paralimpico Ligure. «Quando una persona con disabilità può entrare in un impianto sportivo, provare una disciplina, incontrare tecnici e atleti e sentirsi parte della stessa comunità, lo sport esprime pienamente la sua funzione sociale. Come CIP Liguria vogliamo continuare a sostenere iniziative capaci di creare queste opportunità, lavorando insieme a Federazioni, istituzioni, Circoli e associazioni per rendere la pratica sportiva sempre più accessibile sul territorio».

«Per un atleta con disabilità indossare la maglia della Nazionale italiana rappresenta il traguardo più alto e una straordinaria responsabilità», commenta Cristiano Berlanda. «Avere oggi la Squadra della Nazionale Paralimpica in Liguria è il segnale concreto del percorso che questa Regione sta costruendo per diventare un punto di riferimento nel golf inclusivo. Vedere atleti paralimpici e amateur condividere la stessa squadra, lo stesso campo e la stessa esperienza dimostra come lo sport possa abbattere ogni barriera e creare vere opportunità di partecipazione. In qualità di Ambasciatore della Liguria per il golf paralimpico internazionale, sono particolarmente orgoglioso di contribuire alla diffusione di questi valori. L'auspicio è che da qui possano nascere progetti capaci di avvicinare persone, associazioni e territori a uno sport capace di unire e valorizzare tutti».

Il raduno di Albisola si chiude così non come un punto di arrivo, ma come una nuova tappa di un percorso che guarda al futuro. Fondamentale il contributo delle associazioni Eunike, Faggio, ADSO, Bandiera Lilla e Is.For.Coop, insieme alle famiglie, agli educatori e ai volontari che hanno preso parte alle attività. Da Albisola, dunque, “Golf Oltre Ogni Barriera” prosegue il suo percorso, con l'obiettivo di creare nuove occasioni di avvicinamento alla disciplina e rafforzare la collaborazione tra Federazione, CIP, istituzioni, Circoli, associazioni e partner, perché il golf possa diventare sempre più uno sport aperto, accessibile e condiviso.

Prossimo appuntamento a Rapallo il 4 dicembre, per l'ultima tappa del percorso 2026 di “Golf Oltre Ogni Barriera”.

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