Sabato 14 novembre alle 12.40 lo stadio Luigi Ferraris di Genova ospita Italia-Argentina, sfida valida per la quinta giornata del Nations Championship, il nuovo torneo che riunisce le dodici nazionali più forti del rugby mondiale. Per gli Azzurri di Gonzalo Quesada è un appuntamento di alto livello, uno dei passaggi chiave del percorso che porta al Sei Nazioni e alla Coppa del Mondo del 2027 in Australia. La sfida mette di fronte due nazionali con caratteristiche e ambizioni diverse e attira l’attenzione anche sul fronte dei pronostici: chi vuole approfondire le possibilità di scommessa legate a Italia-Argentina può consultare la classifica dei migliori siti scommesse di Ottobre analizzati in questa pagina e confrontare le proposte delle principali piattaforme del mercato italiano. Per Genova, città che ha un legame antico con l’Italrugby e con il Sudamerica, sarà anche una giornata di festa: la gara sarà trasmessa in diretta da Sky Sport e i settori di Tribuna e Distinti sono già vicini al tutto esaurito.
Contro i Pumas per spezzare una lunga serie
L’Argentina è uno degli avversari più temibili del panorama internazionale: fisicità, ritmo e un gioco al piede di grande qualità ne fanno una squadra capace di mettere in difficoltà chiunque. Per l’Italia, guidata in campo dal capitano Michele Lamaro, l’obiettivo è interrompere la serie di successi argentini cominciata dopo l’ultima vittoria azzurra, ottenuta nel 2008 a Córdoba. Un tabù che pesa e che il gruppo vuole chiudere davanti al proprio pubblico. Il confronto si inserisce in un novembre intenso: sabato 7 gli Azzurri affrontano il Sudafrica, attuale campione del Mondo, all’Allianz Stadium di Torino, poi arriva l’Argentina a Genova e, sabato 21, la sfida con le Fiji al Bluenergy Stadium di Udine. In base al piazzamento finale si definirà il weekend delle finali, in programma a Twickenham dal 27 al 29 novembre. Sergio Parisse, oggi nello staff tecnico dopo una carriera da recordman di presenze in azzurro, l’ha definita «una partita speciale» per entrambe le squadre.
Genova, la prima casa dell’Italrugby
Il rapporto tra il capoluogo ligure e la Nazionale ha radici lontane. Nel 1929, pochi mesi dopo la nascita della Federazione Italiana Rugby, fu proprio Genova a ospitare il primo raduno della squadra azzurra, alla vigilia del debutto di Barcellona contro la Spagna. Da allora la città è diventata una delle sedi storiche dell’Italrugby e negli ultimi anni ha accolto il test contro il Sudafrica del 2022, giocato a stadio esaurito, e le vittorie contro la Georgia nel 2024 e il Cile nel 2025. Quella di novembre sarà la terza volta che Marassi ospita il confronto con i Pumas, un “derby latino” che a Genova assume un significato particolare per i legami costruiti nel tempo dall’emigrazione ligure verso l’Argentina. Durante la presentazione ufficiale a Palazzo Tursi, la sindaca Silvia Salis ha parlato di Genova come della «prima casa dell’Italrugby», mentre il consigliere regionale Matteo Campora ha sottolineato come il Ferraris sia un impianto adatto alla palla ovale, auspicando che in futuro la città possa avere anche una squadra di vertice. Per l’amministrazione, la partita rappresenta un’occasione di promozione del territorio e del turismo sportivo.
Un banco di prova dentro e fuori dal campo
Italia-Argentina ha dunque un doppio valore. Sul piano sportivo è un esame importante per misurare i progressi di una squadra che vuole arrivare al Mondiale del 2027 con ambizioni crescenti, contro un avversario abituato a giocare partite di vertice. Fuori dal campo è l’opportunità per rinsaldare il rapporto tra la Nazionale, i suoi tifosi e un territorio che ha sempre risposto con entusiasmo alla palla ovale. Per gli appassionati liguri di rugby, il 14 novembre sarà un appuntamento da non perdere, e per gli Azzurri un passo da compiere con decisione verso il 2027.
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