/ Calcio

Che tempo fa

Cerca nel web

Calcio | giovedì 08 marzo 2018, 15:34

Calcio. Maurizio Podestà smorza i toni dopo l'agguato: "Domenica stavo bene, quanto accaduto non rovinerà i miei ottimi rapporti con l'Albenga"

Dopo il botta e risposta degli ultimi giorni tra Genova Calcio e Albenga, arriva anche la presa di posizione di Maurizio Podestà, a seguito dell'aggressione avvenuta domenica scorsa prima del match in programma all' "Annibale Riva".

Una dichiarazione volta a rasserenare definitivamente gli animi, soprattutto a livello sportivo:

"Penso sia necessario mettere a fuoco quanto accaduto domenica prima di Albenga-Genova Calcio, e fare chiarezza sulla mia posizione

Dell'agguato ormai se ne è parlato a lungo e di questo se ne occuperà la giustizia ordinaria visto l'intervento dei Carabinieri.

È chiaro che l'episodio  dell'aggressione è gravissimo e sarà analizzato dalle autorità competenti, ma da troppi anni sono nel calcio per farmi condizionare. Io domenica ero tranquillo e nelle condizioni di andare in panchina e ribadisco che, oltre al dolore al gomito stavo bene e non ho voluto mischiare l'evento sportivo con il fatto avvenuto.

Prima della partita avrei potuto strumentalizzare l'episodio ma non l'ho fatto e non cambio la mia posizione.

Anche dopo la sconfitta ho dichiarato ai microfoni del giornalista Mentil, che l'Albenga ha vinto meritatamente.

Ringrazio in primis il presidente dell'Albenga Tomatis e gli altri tesserati in testa Belvedere, Renzini, Cocito, Praino, Antonelli i quali mi hanno chiamato per scusarsi dell'accaduto.

 

I miei rapporti con l'Albenga erano buon i prima di domenica e non saranno rovinati da un brutto gesto"

redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore