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Altri sport | 29 marzo 2023, 16:45

Cash Out: come funziona nelle scommesse online

La chiusura anticipata di una puntata consente il controllo del conto di gioco ed evita il rischio di perdite: questa funzione in Italia è offerta da alcuni bookmaker ed è stata regolamentata di recente

Cash Out: come funziona nelle scommesse online

Tra le varie promozioni e tipologie di scommessa, il Cash Out è un’opzione sempre più richiesta, perché permette di chiudere in corsa una puntata e di incassare le vincite rimodulate, nel caso in cui un imprevisto modifichi le quote durante un match, e dunque vada a intaccare la prevedibilità dei risultati.

L’evento in questione può essere, ad esempio, un gol imprevisto da parte della squadra sfavorita, oppure la vittoria di un set di tennis da parte di un giocatore dato per sconfitto in partenza.

Gli importi di vincita vengono dunque calcolati nuovamente in base alle quote, al momento della chiusura della scommessa, e ciò consente un controllo pieno del conto di gioco, soprattutto nel caso in cui la puntata iniziale sia piuttosto sostanziosa.

Dopo varie posticipazioni del provvedimento che ha sancito l’entrata in vigore del Cashout in Italia, l’opzione della chiusura anticipata della schedina è stata accordata ai bookies legali alla fine del 2022, anche se la lista dei siti scommesse con cashout in Italia è ancora limitata soltanto ad alcuni bookmaker.

Cash Out: quali bookie lo offrono

Tra i siti scommesse ADM che attualmente offrono il Cash Out in Italia ci sono Snai, Sisal, PlanetWin 365, Goldbet, Better, Bet 365, Befair e Betflag.

Snai, nello specifico, offre questa opzione anche sull’app Sport, mentre Sisal la riserva a calcio (escluse le Antepost), tennis, volley, e basket, in questi ultimi tre casi soltanto in riferimento alle maggiori scommesse. Calcio, tennis e basket sono anche gli sport su cui Planet Win 365 consente, da gennaio, di utilizzare il Cash out, mentre su Goldbet l’opzione è disponibile dalla fine del 2022. Tramite il “Dettaglio Ticket” anche Better consente di usare il Cashout, mentre Bet 365 estende questa possibilità sia ai pre-match che agli eventi live. Betfair dà anche modo agli scommettitori di automatizzare il Cash Out, come se si prenotasse un importo di vincita prefissato, che scatterà, appunto in forma automatica. Betflag dispone infine dello strumento “Money Back” dell’Exchange, proprio per incassare la vincita o contenere la perdita prima della fine della partita.

Il Cash Out, nelle sue diverse forme, sta diventando piuttosto popolare ed è probabile che anche altri concessionari dotati di licenza ADM implementeranno questa funzionalità, che nella sua idea di base serve a evitare di perdere somme importanti, e dunque incontra un principio essenziale nel gioco legale, ovvero quello di responsabilità e gestione oculata del conto.

Cash Out: le tipologie principali

Sebbene di recente introduzione, il Cash Out presenta già alcune diverse tipologie o “sottocategorie”. Il Cash Out manuale è una di queste: attraverso questo sistema è il giocatore che sceglie quando chiudere una determinata scommessa, e dovrà dunque seguire l’evento per decidere il momento migliore per applicare l’opzione. Quando invece il Cash Out è automatico, l’importo da raggiungere si decide in via preventiva, e, una volta raggiunto, la riscossione avverrà appunto in maniera del tutto automatica.

Quest’ultima opzione è preferibile se lo scommettitore non è molto informato sulla gara, sullo stato di forma delle squadre e su tutte le variabili che possono influire sul reale andamento di un match, come le condizioni meteo, il terreno di gioco, eventuali squalifiche o infortuni, e così via.

Il Cash Out può dividersi anche in “Totale” e “Parziale”: nel primo caso esso si applica a tutto l’importo della puntata, ovvero al totale giocato nella schedina, mentre altri operatori consentono di utilizzare il Cash Out solo limitatamente a una parte dell’importo stesso, ad esempio su 4 schedine da 100 euro totali, solo su 50 euro.

Tra le modalità del Cash Out principali c’è anche quella pre-match, in contrapposizione a quella “live”. Nel primo caso si fa riferimento ai mercati presenti prima di un incontro o di una partita, mentre nel secondo caso i mercati stessi vengono inseriti durante lo svolgimento del match.

Cash Out: quali sono i mercati?

I mercati disponibili per il Cash Out dipendono dall’operatore.

Calcio, tennis, basket e volley rappresentano lo “zoccolo duro” di sport offerti da quasi tutti gli operatori legali con Cash Out, anche se, ad esempio, nel caso del calcio, potrebbero essere escluse le scommesse Antepost e sui giocatori.

Il Cash Out è di solito disponibile su schedine Singole e Multiple, e, come si è detto, per eventi live o pre-match. In relazione agli eventi live nello specifico è bene sapere che è possibile attuare il Cash Out anche da app, ma, se si è inesperti, è meglio usare la versione desktop per monitorare l’incontro in modo più comodo, informandosi “in corsa” sui parziali risultati.

Cash Out: i passi per attivarlo

Se si sceglie di usare l’opzione Cash Out nelle piattaforme in cui questa è disponibile, indipendentemente dall’operatore ci sono alcuni step pratici da seguire. Prima di tutto è necessario giocare la schedina in base alle regole del concessionario, dopodiché devono essere controllate le quote live e analizzata la partita nel suo svolgimento. Solo così si potrà cliccare sul “Cash Out” nel momento ritenuto più favorevole, così da vedere accreditata la vincita, in poco tempo, direttamente sul proprio conto.



Ricky Garino

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