"A un primo sguardo tutto potrebbe sembrare immobile, ma non è così". Il sindaco di Borgio Verezzi Renato Dacquino sceglie l'immagine dello "zoom" per raccontare i cambiamenti in corso nel paese e fare il punto sui principali cantieri, interventi e progetti che interessano il territorio.
"Da una visione d'insieme – spiega Dacquino – Borgio Verezzi è una realtà unica che unisce mare, grotte e teatro, con i suoi borghi storici e i suoi sentieri. Un patrimonio che fa del nostro Comune una parte integrante e preziosa del panorama ligure".
Dietro l'apparente staticità del territorio si sta sviluppando una serie di interventi che puntano a coniugare tutela, sicurezza, accessibilità e valorizzazione del bello: "Il presidio costante del territorio, un Piano Urbanistico Comunale attento alla tutela dell'ambiente e una cultura sociale condivisa, fatta di cura e attenzione, giocano un ruolo fondamentale – sottolinea Dacquino –. Ma dietro questa apparente staticità qualcosa si muove, in armonia con il rispetto della nostra terra".
Il primo cittadino nell'intervista completa a Savonanews (clicca qui per leggerla), ha parlato anche del nuovo stadio e del si stema outdoor.
Particolarmente articolato è il progetto di riqualificazione delle aree sportive di via Valle, basato sulla collaborazione tra pubblico e privato (Nuova Polisportiva): "Tutti i pareri della Conferenza dei Servizi sono positivi e a breve dovrebbe arrivare il via libera del Coni – spiega il sindaco –. Con i successivi passaggi, tra cui la dichiarazione di pubblico interesse e la convenzione, arriveremo a chiudere questo impegnativo percorso".
L'obiettivo auspicato dall'Amministrazione è l'avvio dei lavori nel primo trimestre del 2027: "Rassicuriamo chi teme che l'area diventerà solo un grande parcheggio: non sarà così. Siamo a completa disposizione, insieme ai tecnici comunali, per confrontarci e fornire tutti i dettagli". Secondo Dacquino, l'intervento "è importante per tutto il paese" e consentirà di valorizzare gradualmente l'intera area; dagli impianti sportivi alle zone limitrofe fino a creare collegamenti con la pista ciclabile e il sistema outdoor.














