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Altri sport | 23 luglio 2020, 10:40

Gomme auto, come leggere le informazioni più importanti

Non è sempre facile acquistare un nuovo treno di pneumatici per la propria auto e spesso ci mancano nozioni di base

Gomme auto, come leggere le informazioni più importanti

Non è sempre facile acquistare un nuovo treno di pneumatici per la propria auto e spesso ci mancano nozioni di base, come ad esempio la consapevolezza delle dimensioni giuste per il nostro veicolo o del significato di tutte le informazioni e i codici riportati sul battistrada. Ecco quindi qualche spunto per poter procedere senza errori.

Le informazioni sulle gomme

La prima informazione chiave riguarda proprio le dimensioni della gomma, che dipendono ovviamente dal modello di auto e dalla grandezza del cerchio: una delle misure più comuni sul mercato è quella delle gomme 205 55 r16 – qui ad esempio la pagina di Euroimport Pneumatici dedicata ai vari modelli a disposizione – che si adatta ad automobili cittadine e compatte, tra cui Volkswagen Golf, BMW Serie 3, Audi A3, Ford C-Max, Renault Megane o Hyundai i30.

Un esempio concreto per leggere gli pneumatici

Per capire cosa significa quel codice, dobbiamo innanzitutto scomporlo e analizzarlo nelle sue singole parti:

  • 205 indica la larghezza nominale della sezione del pneumatico, espressa in millimetri. Nell’esempio fornito, significa che il modello ha una sezione larga 205 millimetri.

  • 55 rappresenta la serie della gomma e il numero esprime la percentuale del rapporto tra l'altezza del fianco e la larghezza di sezione. In termini più semplici, significa che nel nostro caso l’altezza del fianco è il 55 per cento della larghezza di sezione. È un dato importante perché influenza la precisione e il comfort alla guida: in genere, infatti, si ritiene che un fianco meno alto aumenti la precisione, ma riduca il comfort al volante.

  • R è ormai un’indicazione quasi superflua perché fa riferimento alla struttura della carcassa dello pneumatico e, nello specifico, alla struttura radiale circolare che ormai è lo standard per la stragrande maggioranza delle gomme in circolazione. Dal punto di vista tecnico, significa che i cavi tessili della carcassa attraversano la gomma da un tallone all'altro.

  • 16 infine indica il diametro interno del cerchio dello pneumatico, espresso in pollici; quindi, sempre in riferimento al nostro esempio, il diametro è di 16 pollici.

A questi codici si aggiungono poi altre due sigle, parimenti importanti: indice di carico e categoria di velocità.

  • Indice di carico è la misura che segnala il carico massimo, espresso in chilogrammi, che la gomma può sopportare alla velocità indicata: viene indicato con un codice numerico che fa riferimento a una specifica tabella di corrispondenza.

  • Categoria di velocità è indicato invece con una lettera e individua la velocità massima alla quale la gomma può portare il carico indicato. Come nel caso precedente, a ogni lettera corrisponde un equivalente misura in km/h e le categorie di velocità vanno da A (il più basso) a Y (il più alto).

Scoprire l’età degli pneumatici

I codici sulla spalla della gomma ci raccontano altri dettagli importanti per conoscere l’identità del modello che stiamo vedendo e che intendiamo acquistare, e in particolare possiamo scoprire la sua età di produzione. Possiamo infatti leggere la “data di nascita” dello pneumatico, ovvero la settimana e l’anno della sua fabbricazione: c’è uno specifico codice, di quattro caratteri, che ci fa scoprire questa data. Ad esempio, 5219 significa che lo pneumatico è stato prodotto nella 52esima settimana dell’anno 2019.

È importante sapere che la ETRTO (associazione europea dei produttori di pneumatici) fissa a 36 mesi il periodo massimo per il quale una gomma può essere considerata pari al nuovo.

Richy Garino

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