Nessuna sconfitta a tavolino e nessuna penalizzazione: la sfida di Serie A1 maschile tra Telimar Palermo e Rari Nantes Savona, non disputata lo scorso 3 ottobre a causa dell'ormai nota cancellazione del volo che doveva trasportare i biancorossi in Sicilia, dovrà essere rigiocata.
A stabilirlo è stato il Giudice Sportivo della FIN, che ha accolto pienamente la documentazione fornita dal club savonese, riconoscendo il mancato arrivo a Palermo come un fatto eccezionale e non imputabile alla società.
L'incontro era in programma il 3 ottobre alle ore 14.30 presso la piscina di Palermo. Constatata l'assenza della squadra ligure, gli arbitri avevano atteso i 30 minuti di rito da regolamento prima di decretare il mancato arrivo. Nelle ore successive, il Telimar Palermo aveva depositato un preavviso di reclamo con relativa tassa, al quale però non ha fatto seguito il ricorso formale nei termini previsti.
Dall'istruttoria è emerso chiaramente come la Rari Nantes Savona avesse operato con massima diligenza, rispettando e superando le disposizioni federali sui trasferimenti: la partenza era stata infatti programmata per il giorno prima dell'incontro (2 ottobre con il volo Torino-Palermo delle 19.25), con arrivo e pernottamento in albergo previsti a Palermo con ampio margine.
Dopo la cancellazione del volo arrivata nella tarda serata dopo ore di attesa, le soluzioni alternative proposte per l'indomani non avrebbero comunque garantito l'arrivo in tempo per la partita. Impossibile, inoltre, ricorrere ad altri mezzi di trasporto considerata la distanza di circa 1.400 chilometri e la necessità del traghettamento.
Il Giudice Sportivo ha quindi respinto il preavviso di reclamo del Telimar Palermo (sia per mancata presentazione del ricorso, sia per le risultanze dell'istruttoria), disponendo l'incameramento della tassa versata dal club palermitano.
La partita si disputerà in data e orario che saranno stabiliti nei prossimi giorni dall'ufficio competente della Federazione.
La Rari Nantes Savona, nella nota pubblicata nel pomeriggio, ha ringraziato l’avvocato Cristiano Angelini, la responsabile dell’ufficio di direzione Laura Sicco ed il team manager, Giacomo Pastorino, per il prezioso lavoro svolto nella redazione della dettagliata documentazione che è stata esaminata ed accolta dal giudice sportivo.














