Il colpo di testa di Godin, il morso di Suarez e la svista dell'arbitro Moreno. Sono questi gli ingredienti che hanno mandato l'Italia al tappeto contro l'Uruguay. Anche le scelte del tecnico, Cesare Prandelli, non hanno certo aiutato la Nazionale a trovare un'idea di gioco apprezzabile, tanto da costringere il C.T. pochi istanti dopo il triplice fischio finale a rassegnare le dimissioni.
"E sono state dimissioni doverose - commenta il nostro opinionista Marco Nappi - purtroppo le incongruenze del nostro Commissario Tecnico sono state troppe ed evidenti. Puntare in maniera ossessiva su Balotelli si è rivelato controproducente, inoltre sono stati lasciati a casa signori attaccanti come Gilardino e Destro, che sicuramente avrebbero fatto comodo alla causa. Purtroppo ieri abbiamo pagato anche la scarsa condizione atletica dei due esterni, De Sciglio e Darmian, mentre in mediana mi sarebbe piaciuto vedere l'inserimento di un giocatore come Alberto Aquilani. Il nuovo C.T. della Nazionale? Come caratteristiche propongo la mia candidatura, serve un tecnico giovane che porti entusiasmo e tanta voglia di fare".














