La prima rete in campionato è finalmente arrivata, a sigillare un periodo non facile ma vissuto cont estrema serenità. Alessio Rotunno è tornato a timbrare il cartellino come sua abitudine, realizzando una delle tre reti con cui il Bragno è riuscito a superare il Varazze.
Alessio, sei riuscito a toglierti un peso di dosso?
"Tornare a segnare per un attaccante è fondamentale, ma ero consapevole delle difficoltà che avrei potuto incontrare almeno nella prima fase della stagione. Fortunatamente questo è un ambiente sano e ho avuto l'opportunità di colmare il ritardo di preparazione rispetto ai miei compagni con la dovuta calma, impegnandomi giorno dopo giorno".
Storicamente hai sempre militato nelle squadre del comprensorio genovese, cosa ti ha spinto ad accettare la proposta del Bragno?
"Conoscevo già Monaco e Cattardico e le loro qualità sia tecniche che umane. Non ci ho pensato molto a dire di sì al Bragno, è stata una scelta del tutto ponderata e consapevole, proprio per i motivi di cui parlavo prima".
Com'è stato il primo allenamento settimanale dopo il secondo posto conquistato in classifica?
"Eravamo tutti molto felici, è normale, ma dall'altra parte si respirava la piena consapevolezza delle nostre qualità. Questa è una squadra ben costruita, con tanti ragazzi di valore, accompagnati da una spina dorsale composta da giocatori d'esperienza. La Promozione è un campionato molto particolare, dove si possono rischiare brutti incidenti di percorso schierando una squadra priva di veterani. Oggigiorno, per i regolamenti in campo, tanti ragazzi saltano direttamente dagli Allievi alla Prima Squadra, non sempre con esiti fortunati".














