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Sport acquatici | 20 maggio 2021, 18:08

A Varazze la seconda tappa del Giro d'Italia a nuoto per i diritti delle persone con disabilità

Appuntamento sabato 22 maggio alle ore 9:00, presso la spiaggia libera difronte a Villa Cilea

A Varazze la seconda tappa del Giro d'Italia a nuoto per i diritti delle persone con disabilità

Salvatore Cimmino, con una gamba amputata a metà del femore, che dal 15 luglio del 2006 ha iniziato il suo “sciopero nuotando”, per attirare attenzione sui problemi del mondo della disabilità, sabato 22 maggio 2021 alle ore 9:00, partirà da Varazze, spiaggia libera difronte a Villa Cilea, per la seconda tappa del suo nuovo progetto: il “Giro d’Italia a nuoto 2021, per i diritti delle persone con disabilità” nell’ambito del progetto “A nuoto nei mari del globo, per un mondo senza barriere e senza frontiere”.

Alla cerimonia di partenza della seconda tappa del Giro d’Italia a nuoto da Ventimiglia a Trieste (Vedere Immagine allegata con il programma delle 14 tappe, una sfida per costruire un’Italia migliore), che si svolgerà nel rispetto delle norme in vigore per il contrasto al diffondersi dell’epidemia da Covid-19, interverranno le Autorità Cittadine, i responsabili del locale associazionismo e della locale Sezione della Lega Navale Italiana, che sostiene l’iniziativa.

"L’obiettivo è ambizioso – scrive Salvatore Cimmino in un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale www.salvatorecimmino.it - ovvero ricordare al Mondo che oggi la disabilità, grazie alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, non è più un fatto privato, a carico dei singoli, ma è finalmente diventato (o per lo meno dovrebbe) una realtà di cui è necessario che la collettività tutta si faccia carico. Questa interpretazione, ritengo rivoluzionaria, sposta l’attenzione dalle condizioni della persona alle condizioni del mondo di cui fa parte, per rilevare e combattere la presenza di barriere che ne impediscono la partecipazione sociale. Partendo dal fatto che la Convenzione in Italia e nel mondo non ha solo un mero valore culturale, bensì prima di tutto un valore giuridico ne deriva che, nella misura in cui la disabilità è imputabile a barriere comportamentali e sociali, i Governi sono tenuti ad intervenire in misura maggiore rispetto al passato attraverso un sistema legislativo che preveda come fine l’indipendenza della persona con disabilità, fondamentale per un processo reale di integrazione".

"I sogni sono ponti che conducono alla conquista della libertà - Rendiamo reale l’inclusione delle persone con disabilità, costruiamo insieme un anno migliore".

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