/ Altri sport

Altri sport | 17 giugno 2022, 07:00

Guida alle differenze fra poker al tavolo e online

Il mondo digitale ha allargato enormemente i confini delle esperienze di intrattenimento per una grande varietà di utenti: infatti, ad oggi, quasi ogni gioco ha la sua controparte online e questo vale anche per quei giochi che, storicamente, si associano alle carte e a un tavolo verde.

Guida alle differenze fra poker al tavolo e online

Il mondo digitale ha allargato enormemente i confini delle esperienze di intrattenimento per una grande varietà di utenti: infatti, ad oggi, quasi ogni gioco ha la sua controparte online e questo vale anche per quei giochi che, storicamente, si associano alle carte e a un tavolo verde. Il poker, in questo caso, diventa un esempio fondamentale di come la digitalizzazione abbia toccato praticamente tutti gli ambiti di gioco.

Cosa caratterizza il poker online

Se si vogliono analizzare le differenze che passano tra poker online e offline, si può sintetizzare all’estremo facendo riferimento all’approccio del giocatore. Per quanto sintetico, il discorso è in realtà più complesso di quanto non possa sembrare. Da un lato, infatti, l’approccio del giocatore digitale è reso più consapevole dalla possibilità di esercitarsi online grazie alle versioni demo che è possibile trovare in questa pagina e che permettono di affinare al meglio la propria conoscenza del gioco. Dall’altro lato, non è la sola possibilità di fare partite dimostrative a distinguere il poker digitale da quello fisico.

Se provassimo a calare un giocatore digitale, abituato ai ritmi del poker online, in un contesto di gioco fisico e concreto, noteremmo subito uno spaesamento non indifferente. Lo stesso potrebbe dirsi per un giocatore abituato al tavolo verde e messo davanti allo schermo di una sala da poker online: la confusione regnerebbe sovrana. Il problema, anche in questo caso, è riconducibile al diverso approccio che i giocatori hanno maturato rispetto al tempo di gioco, sicuramente più frenetico nel caso del mondo digitale, e più lento e ponderato nel caso del gioco offline.

Le ragioni di un approccio tanto diverso sono tutte da ricercare nell’offerta che caratterizza le sale da gioco digitali: infatti, la possibilità di abbandonare il tavolo dopo un paio di carte non soddisfacenti o, al contrario, quella di giocare più mani su più tavoli diversi rendono le partite online molto frenetiche e rapide. Si parla, infatti, di 100 mani giocate in 1 ora di poker online contro le 30 giocate, nello stesso arco di tempo, offline: la velocità del gioco online è dunque più che triplicata, anche grazie all’automatizzazione del conteggio delle fiches e dei loro movimenti, ma soprattutto in virtù dell’atteggiamento del giocatore, che pensa a giocare di più, piuttosto che a concentrarsi su un’unica mano.

Al contrario, invece, il giocatore che si siede a un tavolo con degli avversari in carne e ossa, spesso e volentieri è portato a prendersi il proprio tempo, per valutare tutti quegli elementi che per forza di cose si perdono nel passaggio al digitale: tutta la mimica, i dettagli del linguaggio del corpo e la proverbiale poker face sono strumenti strategici essenziali da analizzare e padroneggiare per giocare efficacemente a poker dal vivo. Ovviamente, nessuno di questi strumenti può essere applicato al poker online, in cui si è soli davanti allo schermo.

Le regole del poker

Fatta salva la grande premessa su una diversa gestione del tempo e degli elementi di gioco, da parte dei giocatori di poker fisici e di quelli digitali, vale la pena precisare che le regole, invece, restano le stesse. In breve, data la lista di combinazioni vincenti, la loro gerarchia resta invariata, dalla scala reale fino al fondo. Eppure, questo non basta a rendere la realtà fisica e quella online perfettamente sovrapponibili, proprio perché cambia radicalmente il ritmo di gioco, mentre il livello di concentrazione richiesto e tutte le interazioni necessarie al corretto andamento di una mano risultano alterati.

Dati i tempi di attesa del poker live e dei suoi tornei, è molto difficile che un giocatore dia fold in automatico alla prima carta che non lo convince, anche se questo stesso atteggiamento caratterizza moltissimi giocatori online. Il punto è proprio l’accessibilità del sistema digitale, che permette di giocare più mani contemporaneamente e di rimpiazzare in tempi rapidi una partita abbandonata con un’altra già pronta per essere giocata: un chiaro segno di come, anche a parità di regole, se cambia lo spirito dei giocatori, l’intero gioco cambia con loro.

Richy Garino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium