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Pallanuoto | 06 agosto 2026, 17:01

Piscina Zanelli, la Rari guarda oltre Savona: "Pronti al trasferimento a Luceto"

Il neo dg Giotta Lucifero, in attesa dell'esito definitivo del bando di gara per l'impianto di Corso Colombo, svela la volontà del club biancorosso. Interviene l'Amatori Nuoto: "L'eccellenza non passa dalla gestione esclusiva di una piscina pubblica"

Piscina Zanelli, la Rari guarda oltre Savona: "Pronti al trasferimento a Luceto"

Prima ancora dell'esito definitivo del bando di gara per l'assegnazione della gestione della piscina "Zanelli" (attualmente in posizione di vantaggio c'è l'Amatori Nuoto Savona, ndr), la Rari Nantes Savona è pronta a trasferire a Luceto, impianto già in concessione ai biancorossi, l'attività della pallanuoto, lasciando così la struttura di Corso Colombo.

A sostenerlo è il neo direttore generale Nicola Giotta Lucifero: "Trasferimento possibile? No, certo. La nostra società ha in concessione per un anno la piscina scoperta: abbiamo intenzione di investire nel riscaldamento dell'acqua, ma non solo".

Con lo spostamento a Luceto, però, emerge la problematica legata alle gare di Len Euro Cup. Per partecipare alle coppe europee, infatti, è necessario disporre di un impianto al coperto. Giotta Lucifero, a tal proposito, sgombra il campo da ogni dubbio: "A questo punto non guarderemo a Savona, ma altrove".

"Questa società ha la forza per poter continuare l'attività della prima squadra di pallanuoto a prescindere dalla 'Zanelli' - ha sottolineato ancora il dg biancorosso - A livello di pallanuoto siamo il nono club nel ranking europeo e possiamo vantare un settore del sincro che, come dimostrato anche recentemente, continua a mietere successi. La Rari ha portato in alto il nome di Savona in Italia e in Europa, con alle spalle una storia che altre realtà, a prescindere dall'esito della gara, di certo non possono avere".

In merito alla gara, la cui procedura è ancora in corso, con la commissione tuttora impegnata nelle valutazioni di competenza, Giotta Lucifero ha spiegato che la Rari è comunque intenzionata a presentare ricorso qualora la sconfitta venga ufficialmente confermata.

Attraverso una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook, l'Amatori Nuoto Savona si è invece espressa così: "La vicenda relativa all'affidamento della piscina Zanelli sta assumendo tratti singolari e, a nostro giudizio, deludenti - il pensiero affidato ai social - Stupisce la dichiarazione che la mancata aggiudicazione dell'impianto comporterebbe l'abbandono della città di Savona da parte della Rari Nantes Savona, come se un eventuale risultato insoddisfacente per la stessa società equivalesse a lesa maestà. Al di là del caso specifico e di una procedura pubblica ancora in corso, l'idea che una società sportiva possa mantenere livelli di eccellenza esclusivamente se gestrice unica di un impianto pubblico in cui opera appare una rappresentazione scorretta della realtà sportiva italiana: numerose esperienze di assoluto rilievo nel panorama nazionale non gestiscono impianti pubblici".

"Molte società di vertice del movimento natatorio e pallanuotistico italiano, pur non gestendo direttamente l'impianto in cui si allenano e disputano le gare, coniugano risultati sportivi di primissimo livello e un solido equilibrio economico-finanziario - proseguono dall'Amatori - Pro Recco, AN Brescia e Sportiva Quinto, rispettivamente prima, seconda e quinta classificata dell'ultimo campionato di Serie A1 di pallanuoto, sono esempi noti a chiunque sia appassionato di questo sport. Si tratta di team di alto livello che non gestiscono l'impianto in cui si allenano e giocano le partite. Per esempio, il Centro Sportivo di Albaro rappresenta un modello consolidato di convivenza tra numerose società e discipline acquatiche, che condividono gli spazi nel rispetto reciproco e secondo i normali rapporti contrattuali con il gestore dell'impianto".

"Riguardo alla gara per l'assegnazione della piscina Zanelli, Amatori Nuoto Savona preferisce non rilasciare ulteriori dichiarazioni, ritenendo che opinioni o suggestioni sulla gestione dell'impianto possano interferire con la procedura di affidamento o essere fraintese come forme indebite di pressione, specie a procedura ancora in corso. Sotto il profilo tecnico ed economico abbiamo fornito al Comune di Savona i chiarimenti richiesti in modo estremamente dettagliato, anche grazie al pool di professionisti che hanno contribuito alla presentazione dell'offerta nei mesi scorsi. Attendiamo, quindi, l'esito della gara", concludono dalla società del presidente Diego Vulpetti.

Nel frattempo dal Comune di Savona nessuna novità: "Fino a che non sarà terminata la procedura - ha dichiarato l'assessore Francesco Rossello - non riteniamo opportuno rilasciare alcuna dichiarazione".

Roberto Vassallo

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