Se contro il Chisola era stato Gabriel Graziani a garantire il successo alla Cairese praticamente all'ultimo istante,a Lavagna ci ha pensato il fratello gemello Thomas a portare in dote ai gialloblu tre punti pesantissimi per uscire dalle zona retrocessione.
La gara si è decisa dopo pochi giri d'orologio. Nei minuti iniziali l'ex attaccante dell'Albenga viene infatti atterrato in area dal portiere Bodrato, guadagna il calcio di rigore e dagli undici metri non sbaglia, firmando l’episodio che risulterà determinante. La Lavagnese prova a riorganizzarsi e a spingere con continuità, ma la manovra resta sterile nonostante l’elevato numero di palloni messi in area. Nel primo tempo è anzi la Cairese a sfiorare il raddoppio, con Jebbar che spreca una grande occasione a pochi passi dalla porta.
La Lavagnese nel corso della ripresa prova a giocarsi anche la carta relativa ai nuovi acquisti, ma l'attenzione e la compattezza della Cairese limitano i pericoli dalle parti di Ceppi fino al triplice fischio finale.
Lavagnese: Bodrato, Ghigliotti, Zaccariello (st 17’ Albisetti), Romanengo, D’Antoni, Lombardi (st 32’ Daniello), Di Giorgio (st 17’ Piccioli), Reali, Oneto, Berar-di, Vannucci (st 17’ Marconi).
Allenatore: Avellino
Cairese: Ceppi, Boveri, Jebbar (st 10’ Sancinito), Gulli, Anselmo, Giorcelli, Gargiulo, Castiglia, Federico (16’ st G. Graziani), T. Graziani (26’ st Vassallo), Piacenza (32’ st Turone).
Allenatore: Floris














