Giornata complessivamente positiva quella di domenica 19 aprile 2026 per le Eagles della Riviera Aquila Baseball Softball A.S.D., settore della Polisportiva del Finale, impegnate a Novara contro il Porta Mortara, campione in carica del campionato Under 13 di softball. Nonostante le due sconfitte, la squadra ha mostrato segnali incoraggianti.
Le piemontesi, forti di una maggiore esperienza soprattutto nel cerchio di lancio, impongono subito il proprio ritmo. L’avvio è in salita per le finalesi: le lanciatrici faticano a trovare continuità e le avversarie ne approfittano per costruire rapidamente un buon margine.
A tenere compatto il gruppo ci pensa però Mia Nderjaku, ricevitrice e leader in campo, capace di guidare la squadra con personalità. L’ingresso di Ilary Santos in pedana contribuisce a contenere il passivo, mantenendo il divario entro limiti gestibili. Nel finale, tuttavia, un fuoricampo da tre punti chiude definitivamente i conti sul 14-8.
In attacco si distingue ancora Mia Nderjaku, autrice di un doppio e un singolo (media battuta .667). Bene anche Youness Tazrout, protagonista con una smorzata efficace che sorprende la difesa novarese.
Sulle basi, Anna Cantero, Youness Tazrout e la stessa Nderjaku confermano grande aggressività, rubando con decisione. Alessia Angelillo si mette in luce per la pazienza nel box, conquistando diverse basi su ball, mentre Amelia Cani offre una prova solida nel ruolo di ricevitrice. Positiva anche la prestazione difensiva di Daria Bulat, sicura in terza base.
Nella seconda gara, valida per la Friends Cup, Anna Cantero resta per tutto l’incontro nel cerchio di lancio, concedendo complessivamente sette punti.
Per scelta tecnica, il manager Sergio Formentelli dà ampio spazio alle esordienti, con l’obiettivo di far accumulare esperienza, consapevole di un possibile calo nella produzione offensiva rispetto alla prima partita.
Il Porta Mortara inserisce alcune giocatrici fuori quota, di un anno superiore, come consentito dal regolamento: una decisione che comporta però la sconfitta a tavolino, indipendentemente dal risultato sul campo. Un elemento che valorizza ulteriormente la prova offerta da Anna Cantero.
Da segnalare infine il coraggio di Elena Troiso che, nonostante un infortunio prima dell’inizio della prima gara, sceglie comunque di restare a disposizione della squadra.
A completare il lavoro della giornata lo staff tecnico composto da Luca e Matteo Battaglieri, Michele Righetto, Flavia Ciliberto e le giovani Nahiara Melgarejo e Giovanna Santos.














