Il campionato di Prima Categoria/A ha espresso quasi tutti i suoi verdetti ed è ormai tempo di bilanci stagionali, prima che il calciomercato spopoli tra i tifosi in spiaggia, in un’estate che si annuncia davvero calda. Noi il bilancio lo vogliamo fare con i voti alle cinque squadre ponentine protagoniste nel torneo, con il giudizio anche sugli allenatori e la segnalazione di quei cinque giocatori capaci di fare la differenza con le maglie di Don Bosco Valle Intemelia, Golfodianese, Ospedaletti, Dianese e Bordighera Sant’Ampelio.
Don Bosco Valle Intemelia: un Bevilacqua in più nel motore. La strana stagione del Don Bosco Valle Intemelia è da suddividere in due parti: nella prima una squadra scoppiettante, nella seconda una formazione in difficoltà che è riuscita a riprendersi nell’ultimo mese. L’esonero di mister Soncin ha dato il via alla rimonta play-off con l’approdo in panchina di un debuttante coi fiocchi come è stato Diego Bevilacqua, tanto che tramite rivierasport pochi giorni fa è stato praticamente riconfermato dalla dirigenza biancorossa. La sconfitta ai play-off contro il Varazze ci poteva stare e il sogno di avere toccato la finale contro il Pallare è merito anche di un giocatore quale è il bomber Giuseppe Gallo, che ha trascinato i biancorossi ad un sogno quasi realizzato: i salesiani devono ripartire da lui.
Don Bosco Valle Intemelia: voto 10. La squadra ha saputo reagire nel momento più delicato centrando l’obiettivo insperato dei play-off.
Allenatore Bevilacqua: voto 9. Un voto in meno per la sconfitta contro il Varazze, per il resto è suo il capolavoro che è valsa la sua quasi conferma.
La stella: Giuseppe Gallo, voto 9. Una stagione straordinaria con gol e assist: monumentale.
La partita della svolta: Don Bosco Valle Intemelia-Bordighera Sant’Ampelio 2-1
Golfodianese, 52 punti non sono bastati. La beffa è arrivata al fischio finale di Golfodianese-Ospedaletti 3-1: i gialloblù di mister Marinelli hanno vinto, totalizzato 52 punti, arrivando quinti ma non sono bastati per colmare le 7 lunghezze dal Pallare secondo della classe. Il Golfodianese era anche partito bene, con la vetta della classifica conquistata nella prima parre di stagione nonostante un Iannolo formato super e per il terno anno consecutivo capocannoniere del campionato, gli spareggi promozione non sono arrivati. Iannolo, un film: per lui tanti gol e assist con un dubbio se proseguire o no la sua avventura da bomber.
Golfodianese: voto 9. La squadra gialloblù ha realizzato vittorie importanti contro Ceriale (la vincente del torneo) e il Varazze (la vincente del play-off) tutte e due per 3-0: mica poco.
Allenatore Marinelli: voto 8. Un uomo carismatico e pieno di esperienza che ha sfiorato i play-off per un’inerzia: riprovarci il prossimo anno è d’obbligo.
La stella: Roberto Iannolo, voto 10. I tanti gol che gli hanno permesso di vincere ancora il titolo di capocannoniere in età avanzata è un record da guinness: highlander.
La partita perfetta: Golfodianese-Ceriale 3-0
Ospedaletti, l’uragano orange terminato sul più bello. L’Ospedaletti di mister Fabrizio Gatti ci ha provato e ha pagato un periodo di appannamento nel mese di dicembre, quando una serie di risultati negativi, anche per molte assenze, ha condizionato un quasi perfetto girone di ritorno. Il sodalizio del Presidente Rodo ha concluso la stagione a quota 51 punti, perdendo in quel di Imperia proprio contro il Golfodianese, ma con il progetto orange che deve andare avanti anche nella prossima stagione quando gli orange potranno davvero puntare ad un campionato di vertice.
Ospedaletti: voto 8. Un voto in meno del Golfodianese a causa della sconfitta proprio contro Iannolo e compagni dell’ultima giornata., ma niente da togliere ad un girone di ritorno quasi perfetto, segnalando che l’Ospedaletti è stata l’unica squadra a battere il Pallare nel campionato.
Allenatore Gatti, voto 9. La sua grande esperienza da allenatore ha fatto la differenza soprattutto nei momenti più negativi.
La stella: Cutellè, voto 8. La punta ha segnato reti pesanti che però non sono bastate per l’accesso agli spareggi: continuo.
La partita da ricordare: Ospedaletti-Pallare 3-2
Dianese, un torneo a due facce. La Dianese di mister Nicola Colavito non è riuscita ad emulare e confermare l’ottimo girone di andata che aveva consentito ai rossoblù di stazionare prima dell’inizio della seconda parte del torneo in zona play-off. L’ottimo attacco a disposizione e un organico di tutto rispetto, si è però inceppato sul più bello, proprio quando il salpo di qualità poteva diventare realtà. Da che cosa ripartire? Dal gruppo di giocatori e un mister esperto quale è Colavito per migliorare la metà classifica ottenuta in quest’annata, ottenendo la salvezza con anticipo come nei piani.
Dianese: voto 7. La media tra un grande girone di andata e una seconda parte di campionato non certo da ricorda per il sodalizio rossoblù: in ogni caso salvezza raggiunta con largo anticipo, nonostante i mille infortuni stagionali.
Allenatore Colavito, voto 7. Come la sua squadra il tecnico ha vissuto una stagione a due facce on tanti e troppi infortuni ogni domenica, con a tratti la squadra capace di realizzare un grande gioco.
La stella: Scavuzzo, voto 7,5. Vogliamo premiare il portiere della Dianese, quel Scavuzzo capace di realizzare parate incredibili tra cui il rigore a Iannolo nel derby pareggiato 0-0 contro il Golfodianese: uomo ragno.
La partita dal grande rammarico: Ceriale-Dianese 2-2
Bordighera Sant’Ampelio, quanta sofferenza. E’ stata una stagione travagliata per il Bordighera Sant’Ampelio del Presidente Laganà e del Direttore Generale Foti, che nonostante i mille problemi è riuscita a salvarsi con anticipo. La prima tappa della crisi sono state le dimissioni dell’esperto tecnico Fabio Luccisano che ha lasciato gli arancioblù subito dopo la sconfitta interna contro il Golfodianese per 1-3 e successivo arrivo di Ambesi, il tecnico della promozione dalla Seconda alla Prima Categoria. Ambesi è riuscito a salvare i bordigotti con due turni di anticipo grazie anche all’apporto di un gruppo di calciatori validi per la categoria.
Bordighera Sant’Ampelio: voto 6,5. Non c’è dubbio che tutti in società si aspettavano di non soffrire così tanto in questa stagione, ma la salvezza è arrivata.
Allenatore, Ambesi voto 8. L’arrivo, anzi il ritorno di Ambesi sulla panchina bordigotta, ha portato la salvezza con due turni di anticipo: scelta azzeccata.
La stella: Costamagna, voto 8. Il centrocampista per via della sua grande esperienza è stato l’uomo in più della mediana arancioblù: leone.














