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Calcio | 24 settembre 2021, 16:12

Calcio. Sintomi simili ma cause differenti per le difficoltà delle alassine. Baia ed FC cercano il cambio di passo

Calcio. Sintomi simili ma cause differenti per le difficoltà delle alassine. Baia ed FC cercano il cambio di passo

E' un bottino ancora particolarmente magro quello che le due squadre alassine hanno raccolto nelle prime due giornate di campionato.

Un punto in quattro incontri totali (portato a casa dalla Baia domenica scorsa da Camporosso) testimonia la fase di transizione che stanno vivendo l'Alassio FC e il team diretto da Fabio Ghigliazza, seppur alla base vi siano motivazioni diverse.

Partendo dall'Alassio FC, era difficile aspettarsi fuochi d'artificio, almeno in questa prima fase del campionato di Eccellenza. L'obiettivo primario è chiaro: cercare di evitare l'ultimo posto (e la conseguente retrocessione diretta) per giocarsi le proprie chances durante i playout. Una strada sì percorribile, ma che passerà inevitabilmente attraverso un ulteriore consolidamento dell'organico.

I soli Chinchio, Coulibaly, Pondaco e Oviahon non possono garantire quel livello di esperienza e peso necessari per affrontare il massimo campionato regionale, soprattutto quando il resto dell'organico è formato da elementi, seppur di buona prospettiva, estremamente giovani. Una punta e almeno un centrocampista di sostanza potrebbero essere utili a mister Luciani, chiamato domani ad affrontare una big come la Cairese.

Passando alla Baia Alassio si apre un discorso diverso. Anche in questo caso un paio di elementi di categoria in più risulterebbero utili a Fabio Ghigliazza, ma ciò che non ha convinto nelle prime uscite di coppa e di campionato è stato l'atteggiamento della squadra, apparso poco incline a una formazione che dovrà lottare fino alla fine per salvarsi. Troppa la facilità per gli avversari nell'andare a rete, come visto per altro a Camporosso, seppur la reazione mostrata dalle vespe contro i rossoblu, che ha portato al pari definitivo, lascia ben sperare. Domenica attenzione e compattezza dovranno essere requisiti fondamentali, complice  l'arrivo al "Ferrando" di un osso duro come il Vallescrivia.

I margini per centrare il mantenimento della categoria resta concreto per entrambe le alassine, ma un cambio di passo nelle prossime settimane è auspicabile per evitare immediati ritardi di classifica.

Lorenzo Tortarolo

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