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Altri sport | 03 aprile 2024, 19:04

Outdoor. L'Alta Via dei Monti Liguri sui "Cammini Aperti": nel fine settimana del 13 e 14 aprile, protagonista il Parco del Beigua

Coinvolta dal progetto anche la Via dei Monti o de Pontremolo. Assessori Sartori e Piana: "Liguria luogo ideale per questo tipo di attività"

Outdoor. L'Alta Via dei Monti Liguri sui "Cammini Aperti": nel fine settimana del 13 e 14 aprile, protagonista il Parco del Beigua

Sabato 13 e domenica 14 la Via dei Monti o de Pontremolo, iscritta al Catalogo dei Cammini Religiosi del Ministero del Turismo, e l’Alta Via dei Monti Liguri, inserita nell’Atlante dei Cammini del Ministero della Cultura, saranno le protagoniste in Liguria di 'Azione Cammini Aperti - Turismo Lento', evento organizzato dall’Agenzia Sviluppumbria con il supporto di Regione Liguria e degli enti gestori o afferenti alle percorrenze.

'Cammini Aperti' è un progetto di valorizzazione dei cammini italiani attraverso un evento diffuso sul territorio nazionale attraverso due escursioni organizzate in ogni regione ed è finalizzato ad aprire i cammini ad un nuovo pubblico di inesperti, curiosi, neofiti, famiglie, gruppi di ragazzi.

Il Consorzio di promozione turistica-culturale 'Il Cigno' si occuperà dell’escursione organizzata per sabato 13 aprile nell’itinerario che si svolgerà ad anello, lungo 7,5 km, che dalla Foce di Cassana porterà a scoprire i borghi liguri della Val di Vara.

Il Parco del Beigua Unesco Global Geopark si occuperà invece dell’organizzazione della passeggiata prevista domenica 14 aprile sulla Tappa 20 dell’Alta Via dei Monti Liguri (tratto Pratorotondo – Rifugio Argentea), in collaborazione con la sezione del CAI di Arenzano si terrà anche una degustazione di prodotti tipici.

Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina web www.italia.it/it/viaggio-italiano/cammini-aperti, le prenotazioni saranno attive direttamente dalle singole pagine web dedicate a ciascuna iniziativa.

Questi due eventi rientrano nell'ambito del progetto interregionale 'Viaggio Italiano - Scopri l’Italia che non sapevi' che trova fondi sul Piano di Promozione Nazionale 2022 e che si articola in progetti di promozione turistica, frutto di un accordo di programma tra il Ministero del Turismo e la Commissione Politiche per il Turismo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in collaborazione con Enit.

Le progettualità realizzate si sviluppano su quattro linee di intervento che vengono proposte ed attuate dai capofila con la collaborazione attiva delle singole Regioni: Azione - Natura e Parchi (aree d’interesse: montagna, aree protette, turismo sostenibile e benessere in genere, etc.) con capofila la Regione Abruzzo; Azione - Borghi e Paesaggi italiani (aree d’interesse: identità, stile e qualità della vita, golf, etc.) con Capofila Regione Emilia – Romagna; Azione - Turismo Attivo (aree d’interesse: mare, bike, attività outdoor estive ed invernali in genere, etc.) con capofila la Regione Marche e Azione - Turismo Lento (aree d’interesse: cammini, enogastronomia, arte e beni culturali, etc.) con capofila la Regione Umbria.

“Eventi come quelli del 13 e 14 aprile rientrano perfettamente nell'ambito delle politiche turistiche di destagionalizzazione che abbiamo avviato da qualche anno a questa parte - commenta l'assessore regionale al Turismo Augusto Sartori - La Liguria non è solo mare, spiagge e divertimenti ma è anche turismo lento a contatto diretto con la natura: compiere escursioni lungo i nostri cammini dell'entroterra è un'esperienza assolutamente da vivere”.

“La 'Via dei Monti o de Pontremolo' e l’Alta Via dei Monti Liguri sono veri e propri fiori all’occhiello della manifestazione nazionale dedicata ai cammini – spiega il vice presidente della Regione Liguria con delega all’Escursionismo, allo Sviluppo dell’Entroterra e al Marketing territoriale Alessandro Piana - che favorisce il turismo ambientale, religioso, culturale, slow, promuovendo l’accessibilità e le bellezze della Regione Liguria. Ringrazio gli organizzatori, i Parchi, le associazioni, i partner, le guide ambientali escursionistiche, gli accompagnatori di media montagna, i volontari e tutti i partecipanti per ricordare ancora una volta l’effetto moltiplicatore dei nostri sentieri, non solo economico, ma soprattutto di benessere psicofisico per permettere un autentico contatto tra l’uomo e la natura nel segno della biodiversità che ci contraddistingue. Un modo di aprirsi sempre più a nuovi target di fruitori, neofiti, famiglie e giovani”.

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