Il miglior antinfiammatorio per il tunnel carpale dipende dalla gravità dei sintomi e dalla risposta individuale. Generalmente si utilizzano antinfiammatori non steroidei (FANS) come ibuprofene o naprossene. Tuttavia, è importante ricordare che devono essere usati solo su consiglio medico, soprattutto in presenza di altre patologie o assunzione di farmaci. In alcuni casi si può valutare anche l’uso di corticosteroidi, ma solo sotto supervisione specialistica.
Come posso sfiammare il tunnel carpale?
Per sfiammare il tunnel carpale è fondamentale combinare riposo, ghiaccio e tecniche conservative. L’applicazione di impacchi freddi per 10–15 minuti più volte al giorno può ridurre l’infiammazione. È utile anche evitare movimenti ripetitivi e utilizzare tutori notturni per mantenere una posizione neutra del polso. Inoltre, esercizi di stretching del nervo mediano possono contribuire a migliorare i sintomi.
Come curare il tunnel carpale senza intervento?
Curare il tunnel carpale senza intervento è possibile nella maggior parte dei casi, soprattutto nelle forme lievi e moderate. Tra le strategie più efficaci troviamo:
- Tutori per il polso durante il sonno
- Riduzione delle attività ripetitive
- Fisioterapia e mobilizzazione del nervo mediano
- Terapie fisiche come laser o ultrasuoni
- Antinfiammatori su indicazione medica
Che pomata usare per i dolori alle mani?
Per i dolori alle mani si possono utilizzare pomate antinfiammatorie a base di diclofenac, ketoprofene o arnica. Le creme a base di FANS sono indicate per infiammazioni articolari e tendinite, mentre l’arnica è utile per traumi lievi. Anche creme emollienti e rilassanti con ingredienti naturali possono alleviare la rigidità muscolare.
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