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Calcio | 23 luglio 2020, 00:06

Festa Genoa nel derby senza pubblico: il Grifone batte la Samp 2-1

Criscito su rigore e Lerager: i rossoblu tornano a vincere la stracittadina a distanza di quattro anni dall'ultima volta mantenendo a -4 il Lecce vittorioso sul Brescia. Blucerchiati deludenti, non basta Gabbiadini

Festa Genoa nel derby senza pubblico: il Grifone batte la Samp 2-1

Il Genoa vince il derby della lanterna numero 120 della storia. In una cornice surreale per l'assenza di pubblico, il Grifone piega la Sampdoria 2-1 grazie alle reti firmate da Criscito (su rigore) al 22' del primo tempo e al sigillo decisivo di Lerager arrivato al 72'. Nel mezzo il momentaneo pareggio di Gabbiadini arrivato al 32' della prima frazione ed una rete annullata a Lerager sempre nella prima parte di gara (fuorigioco di Romero svelato dal VAR). 

Tre punti pesantissimi per la squadra di Nicola che festeggia di nuovo la vittoria di un derby - a distanza di quattro anni dall'ultima volta - e soprattutto rimane così a +4 sul Lecce (vittorioso sul Brescia), compiendo dunque un passo importantissimo verso la permanenza in Serie A. Delusione in casa Sampdoria con Ranieri che per la prima volta nella sua carriera perde una stracittadina in Italia: non era mai successo prima. 

Ha vinto la compagine rossoblu, quella che ha voluto maggiormente fare sua la partita. Rispetto agli avversari, infatti, Criscito e compagni sono sembrati più in gara al cospetto di una rivale che (probabilmente complice la salvezza già in tasca) ha dato l'impressione di non essere al massimo della concentrazione. Non è stata una partita spettacolare, diversi gli errori da una parte e dall'altra, alla fine l'ha spuntata chi ne ha commessi di meno. 

LA PARTITA

La serenità e l'entusiasmo della salvezza ottenuta da una parte, la tensione alta e la voglia di scacciare definitivamente quel fantasma chiamato retrocessione dall'altra. Sono questi gli ingredienti del derby della Lanterna numero 120 purtroppo svuotato della sua anima più vera, quella delle tifoserie che da sempre rendono la l'atmosfera della stracittadina genovese tra le più spettacolari al mondo.

Mister Ranieri per la sua Sampdoria sceglie il consueto 4-4-2 con Audero tra i pali; Bereszynski, Yoshida, Colley e Augello in difesa; Linetty, Ekdal, Thorsby e Jankto a centrocampo; Bonazzoli e Gabbiadini in attacco. Sul fronte opposto il Genoa di Nicola risponde con il 4-3-1-2 che vede in porta Perin; Biraschi, Romero, Masiello e Criscito a formare la linea difensiva; Lerager, Schone e Jagiello a metà campo; Iago Falque trequartista, Pinamonti e Pandev come tandem d'attacco. Arbitra la sfida il signor Guida di Torre Annunziata.

Il primo spunto del match è di marca genoana: al 6' Pandev tenta la battuta a rete che Audero neutralizza senza problemi. Un minuto dopo squillo Samp con una punizione di Gabbiadini da circa trenta metri, Criscito si immola e di testa allontana non senza conseguenze (fortunatamente non gravi) per la botta subìta. Al 9' ancora Genoa con un'azione manovrata sulla trequarti avversaria, alla fine ci prova Biraschi dalla distanza mandando il pallone alto sopra la traversa. Al 19' nuovo tentativo doriano con Gabbiadini da lontano, pallone sul fondo.

Al 22' si sblocca la contesa: Colley atterra Pandev in area blucerchiata, rigore netto e cartellino giallo per il difensore gambiano. Dagli undici metri si presenta Criscito che con una soluzione di potenza supera Audero, Genoa in vantaggio. La Samp tenta l'immediata reazione con Bonazzoli, la sua deviazione di tacco su cross di Augello è però facile preda di Perin. Al 30' Falque prova a imbeccare Pinamonti, debole il tocco dell'attaccante verso la porta avversaria. Al 31' Ekdal è costretto ad alzare bandiera bianca: reduce da un colpo subìto in apertura di gara, il centrocampista svedese lascia il campo in favore di Ronaldo Vieira. Al 32' il pareggio della Sampdoria: un rimpallo generato dalla respinta della difesa rossoblu su conclusione di Linetty diventa un assist per Gabbiadini che fulmina l'incolpevole Perin. La sfida torna nuovamente in equilibrio.

Al 38' è sempre Gabbiadini a tentare la fortuna, stavolta l'estremo difensore del Genoa blocca senza difficoltà. Al 42' Bonazzoli al tiro da ottima posizione, Romero in scivolata chiude in corner. L'azione si era sviluppata dopo un duro contrasto tra Lerager e Vieira, nell'occasione l'arbitro ha inizialmente lasciato proseguire dopodiché, a gioco fermo, ha ammonito il numero 8 del Genoa. Al 43', sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Colley si ritrova tutto solo a colpire di testa nell'area genoana: incornata debole e Genoa che si salva. 

La Samp sembra poter chiudere in avanti la prima frazione ma, dopo un cartellino giallo estratto nei confronti di Bereszynski, è il Genoa ad andare a segno: Lerager supera Audero che precedentemente era stato anticipato mentre si trovava proteso in uscita. Proteste blucerchiate per una carica ai danni del proprio portiere, ma l'arbitro Guida sembra convinto della propria decisione finché dal VAR non segnalano la posizione di fuorigioco di Romero nell'azione discussa. Gol annullato e squadre che vanno all'intervallo in parità.

Il secondo tempo si apre con gli stessi schieramenti che hanno concluso la prima parte di gara. Al 46' ammonito Ronaldo Vieira in seguito ad un fallo ai danni di Lerager. Match che prosegue sui binari dell'equilibrio, al 56' prova a ravvivarlo Jagiello: Audero è attento. Un minuto dopo tentativo Samp con Bonazzoli, il Genoa chiude in corner. Al 62' ancora la squadra di Ranieri in avanti con un tiro da fuori di Vieira, sfera che finisce sul fondo. Al 63' secondo cambio per la Sampdoria: fuori Bonazzoli, dentro Quagliarella. Il Genoa risponde al 64' con Goldaniga per Romero.

Al 67' buona chance per i blucerchiati: Jankto, appostato sul primo palo, anticipa tutti sugli sviluppi di una punizione da posizione defilata di Gabbiadini, Perin risponde presente. Al 72' il gol del Genoa: Lerager dal limite dell'area lascia partire un destro che supera Audero, Grifone che torna avanti. Ranieri corre ai ripari ed effettua due sostituzioni fuori Thorsby e Gabbiadini per Depaoli e Ramirez, nel frattempo al 74' ammonito anche Jankto. Al 77' provvidenziale per il Genoa Goldaniga che allontana la deviazione di Vieira su azione d'angolo, salvataggio prezioso sulla linea del difensore rossoblu. Al minuto 80 Nicola manda in campo Barreca per Jagiello. All'82' sono invece tre i cambi operati dal tecnico genoano: Ankersen, Zapata e Favilli per Falque, Masiello e Pinamonti.

Il Grifone arretra a difesa del risultato, Nicola si sbraccia per evitare eccessi di prudenza. All'87' combinazione Quagliarella-Ramirez, Perin salva sulla battuta a rete dell'uruguagio. Quattro minuti di recupero ma non succede più nulla, vince il Genoa che compie un passo in avanti importantissimo in chiave salvezza.

Roberto Vassallo

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