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Pallanuoto | 05 gennaio 2026, 18:20

Pallanuoto. Stasera l'Italia sfida l'Ungheria nella finale del Sei Nazioni, Del Lungo para tre rigori alla Spagna

Pallanuoto. Stasera l'Italia sfida l'Ungheria nella finale del Sei Nazioni, Del Lungo para tre rigori alla Spagna

A Trebinje, in Bosnia Erzegovina, il Settebello ha dato buoni riscontri durante il Sei Nazioni, superando in sequenza due autentiche top team della pallanuoto mondiale come Spagna e Serbia. Per la nazionale guidata dal commissario tecnico Alessandro Campagna è trattato dell’ultimo appuntamento prima dei Campionati Europei di Belgrado al via il 10 gennaio.

L’esordio contro la Spagna campione del mondo ed europea è subito una battaglia intensa e spettacolare. L’Italia resta sempre in partita e riesce a raddrizzare il match nel finale, trovando il pareggio a un solo secondo dalla conclusione con Iocchi Gratta, che fissa il punteggio sul 15-15 al termine dei tempi regolamentari. Ai rigori sale in cattedra il capitano Marco Del Lungo: il portiere della Rari Nantes Savona  ipnotizza tre tiratori iberici e trascina l’Italia al successo per 18-16, consegnando al Settebello due punti pesantissimi.

Nel secondo incontro di giornata, gli azzurri confermano solidità e personalità contro la Serbia olimpionica. Dopo un avvio autoritario, l’Italia prende il controllo del match e allunga progressivamente, costruendo un vantaggio che diventa netto tra terzo e quarto tempo, quando il punteggio tocca anche l’11-4 e il 12-5. In porta trova spazio De Michelis, decisivo con un rigore parato a Rasovic allo scadere della prima frazione. La Serbia prova a rientrare nel finale, ma il margine accumulato consente agli uomini di Campagna di gestire fino al 13-11 conclusivo. Sul piano offensivo spiccano le triplette di Ferrero, Di Somma e Iocchi Gratta.

Con queste due vittorie l’Italia chiude al comando il girone A con 5 punti e conquista l’accesso alla finale del torneo, in programma stasera alle 20:30 contro l’Ungheria, prima classificata del gruppo B. Nel girone B erano impegnate Ungheria, Grecia e Francia: nella giornata di sabato la Grecia ha superato la Francia 17-16, mentre l’Ungheria ha battuto la Grecia 12-9. Domenica i magiari hanno poi travolto la Francia 20-7, mentre la Spagna ha reagito imponendosi 14-10 sulla Serbia.

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