Non ha trovato accoglimento, presso il Collegio di Garanzia del Coni, l'istanza cautelare presentata negli scorsi giorni dal Teramo, depositata con l'obiettivo di sospendere, fino all'udienza di merito, le partite dell'Ascoli Picchio, impegnato nel campionato di Serie B.
La battaglia tra ricorsi e controricorsi, dalla Serie D fino alla serie cadetta continua, dopo la sospensione delle gare degli abruzzesi e del Savona in attesa della discussione dell'istanza avanzata dai romagnoli, calendarizzata il 23 settembre.
Indipendentemente dall'esito del ricorso formalizzato dal Forlì, mirato alla retrocessione degli Striscioni e del Teramo, il club biancoblu si ritroverà di fatto attardato di un mese rispetto agli avversari, falsando di fatto la stagione sportiva agli albori della stessa.
Una matassa da sbrogliare non indifferente per il presidente del collegio di garanzia ed ex Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, ma che testimonia per l'ennesima volta la debolezza delle istituzioni sportive nazionali.














