Mattia Garofalo è un giocatore della San Filippo. Nella giornata di ieri l'annuncio ufficiale da parte della società ingauna, che accoglie così tra le proprie fila un rinforzo di qualità, quantità ed esperienza, pronto a rendere ancor più competitivo il team giallorosso. Poche ore dopo la firma con il club di Albenga, il diretto interessato (che lascia il Soccer Borghetto neopromosso in Prima Categoria) ha rilasciato le sue prime impressioni "in giallorosso" ai microfoni di SvSport:
"Una nuova avventura - ha commentato il giocatore classe '85 - che potrebbe essere un cerchio che si chiude, dato che la prima maglietta che ho indossato, nel lontano settembre '88, è stata quella della San Filippo. Sensazioni? Ottime e lo sono state fin dalle prime chiaccherate, avvenute quasi per caso già a Gennaio. Io con l’arrivo del secondo genito (che tra l’altro si chiama Filippo ndr) avevo l’esigenza di limitare il mio impegno calcistico ed avvicinarmi il piu possibile a casa: ho trovato nei mister e nella dirigenza la voglia di riscatto dopo due annate deludenti, lo hanno dimostrato col vigore che hanno impiegato nel mercato estivo. Per quanto mi riguarda tornare a giocare per una squadra della mia città, dopo quattro anni di 'esilio' a Borghetto, è motivo di grande stimolo, perché giocare nella città d’appartenenza da quel gusto in piu".
Garofalo ha poi dedicato un pensiero alla sua ormai vecchia società, il Soccer Borghetto con cui ha vinto lo scorso campionato di Seconda Categoria: "Al presidente Ferrara e ai miei ex compagni va il mio piu grosso e sincero in bocca al lupo - le parole rivolte da Garofalo alla compagine biancorossa - so che dopo la vittoria dello scorso campionato, sapranno farsi valere anche nella categoria superiore. Il rammarico piu grande è quello di abbandonare Mister Porcella, un amico prima che un ottimo allenatore. Ha tentato di tenermi pur capendo le mie problematiche ed ha addirittura atteso che nascesse mio figlio per farmi capire se sarei stato in grado di reggere un impegno maggiore rispetto a quello intrapreso: alla fine ha vinto la voglia di dedicare piu tempo alla famiglia ma certi gesti, piu da amico che da allenatore, non posso dimenticarli e non menzionarli".
Al nuovo mister del Soccer Borghetto un augurio speciale: "Grazie di cuore Rox, farai una grande stagione perche te lo meriti".
In conclusione, spazio agli obiettivi da raggiungere con i nuovi compagni: "Con i colpi fatti e quelli che spero che si concretizzeranno è inutile nascondersi - ha chiosato il giocatore ingauno - la squadra è strutturata per competere nelle zone nobili della classifica. Poi quanto in alto potremmo arrivare lo dirà il campo.
Personalmente non mi pongo un obiettivo preciso, se non quello di affrontare tutte le partite dando il massimo per vincerle.
Il vero obiettivo, un po' più a lungo termine, è quello di far tornare la San Filippo una realtà importante del calcio locale raggiungendo il prima possibile i cugini granata del Pontelungo a cui, tra l’altro, faccio un grande in bocca al lupo per la stagione imminente".














