/ Calcio

Calcio | 03 dicembre 2018, 17:19

Calcio. Albissola, l'orgoglio del ds Andrea Mussi: "Ci stiamo facendo conoscere, per noi rimanere in Serie C sarebbe come vincere il campionato"

Il dirigente ha commentato così il pareggio di Pisa: "Una grossa prestazione globale della nostra squadra".

Calcio. Albissola, l'orgoglio del ds Andrea Mussi: "Ci stiamo facendo conoscere, per noi rimanere in Serie C sarebbe come vincere il campionato"

"L'Albissola? Una bella storia di calcio. Il presidente in tre anni ha vinto tre campionati, poi nei professionisti ha pensato bene di chiamare me...". Ha esordito così, con una battuta, Andrea Mussi, direttore sportivo dell'Albissola, intervistato poco dopo il fischio finale del match disputato dai biancocelesti a Pisa. Con grande soddisfazione per il punto strappato dal team guidato da Claudio Bellucci, il dirigente ceramista ha parlato così del club ligure alla stampa toscana:

"La nostra favola sta continuando, ci stiamo facendo conoscere e sotto sotto il presidente è molto ambizioso: speriamo di stimolarlo a fare sempre meglio per noi, a fare sacrifici come stiamo facendo noi. Se il Pisa mi ha deluso? Credo che l'Albissola abbia avuto quei cinque minuti di reazione in cui se non avessimo trovato il gol la partita sarebbe finita in un'altra maniera: non parlo di delusione da parte del Pisa, ma di una grossa prestazione globale della nostra squadra. Il Pisa veniva da una sconfitta bruciante, secondo me aveva anche delle problematiche psicologiche. Se lo avessimo incontrato in un altro periodo probabilmente non sarebbe stato deludente".

In conclusione, il punto sulle big del campionato. Ma non solo:

"La Carrarese è una delle più forti, però penso che Pro Vercelli, Entella, Piacenza e credo anche il Novara se riuscirà ad ingranare, le daranno filo da torcere: rispetto alla Carrarese sono squadre più equilibrate. L'Albissola? Rimanere in questa categoria per noi vorrebbe dire vincere il campionato, lavoriamo giorno per giorno per raggiungere questo obiettivo. Anche se arrivasse all'ultima minuto dell'ultima partita, sarebbe la cosa più bella".

Roberto Vassallo

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium