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Altri sport | 23 giugno 2025, 07:00

“Effetto Sinner”: ecco come Jannik è riuscito a riportare l’attenzione degli italiani sul tennis

“Effetto Sinner”: ecco come Jannik è riuscito a riportare l’attenzione degli italiani sul tennis

Quello che gli italiani nutrono nei confronti dello sport è un amore difficile da descrivere. Si tratta di una passione totalizzante, capace di emergere durante ogni singola conversazione quotidiana e che, per qualcuno, assume i connotati di una vera e propria “fede”. Questo si evince non solo dal numero di biglietti venduti per assistere alle principali manifestazioni sportive, ma anche dall’incremento di abbonamenti alle pay tv e del numero di scommettitori online.

Non stupisce, dunque, che piattaforme come BonusFinder Italia vengano consultate in misura sempre maggiore per conoscere i migliori bonus e le promozioni più convenienti offerte dai portali di betting virtuale. Nonostante ciò, prima che Jannik Sinner facesse la propria comparsa sulla scena cominciando la sua scalata verso la cima del ranking ATP, era da tempo che la racchetta non godeva dell’entusiasmo di cui invece gode oggi. Un fenomeno di cui, per l’appunto, si comincia a parlare proprio come di “Effetto Sinner”.

I numeri negli ultimi 20 anni 

Era dagli anni Settanta, in effetti, che in Italia non si vedeva un simile trasporto nei confronti del tennis. Ai tempi c’era il leggendario Adriano Panatta, che riuscì a portare in Italia la prima coppa Davis, nel 1976. Quello stesso clima di entusiasmo e di passione per la racchetta, dopo oltre 40 anni, lo si sta vivendo con Jannik Sinner.

Basta prendere in considerazione il numero di tesserati alla FITP negli ultimi anni. Nel 2001 gli iscritti erano circa 129 mila, mentre a inizio 2024 se ne contano ben 700 mila. Un aumento impressionante, a cui hanno certamente contribuito anche i successi di Matteo Berrettini. Questo però non trova spiegazione soltanto nella bravura del tennista di San Candido, ma anche e soprattutto dal carisma e da ciò che rappresenta per gli italiani.

Un giovane alla conquista del mondo

Jannik Sinner, insomma, non è soltanto un abilissimo tennista, ma un vero e proprio modello. Le sue performance appassionano perché dalla sua racchetta trasudano disciplina, ambizione e pura dedizione nei confronti di ciò che fa. Il protagonista perfetto per uno storytelling efficace e coinvolgente, considerando che il suo debutto è arrivato nel 2015 (a soli 14 anni) durante i Futures Croatia F4.

Già allora si parlava di un predestinato alla carriera professionistica, un vero e proprio “alieno” capace di donarsi alla disciplina al 100%, lontano da distrazioni e senza conoscere ostacolo alcuno. A ciò si aggiunge anche la sua innata iconicità, tanto per quel che riguarda la calma e la genuinità che lo contraddistinguono, tanto per la sua fisicità dinoccolata e il suo capello fulvo. Non stupisce, insomma, che un’infinita quantità di brand lo abbiano scelto come testimonial pubblicitario.

L’idolo della Gen Z 

Un altro aspetto da non trascurare, inoltre, è proprio l’età del campione. Nato nel 2001, Jannik Sinner ha oggi 23 anni, il che significa che anche le nuove generazioni tengono fissi gli occhi puntati su di lui. Si può dire che, grazie all’età, Sinner è riuscito in un’impresa che non era completamente riuscita a Matteo Berrettini. Quella, cioè, di avvicinare i giovanissimi al mondo della racchetta. 

Per le nuove generazioni, si sa, è importantissimo poter contare su un modello di riferimento. E il fatto che, per una volta, l’idolo della Gen Z non sia un trapper o un personaggio poco limpido, questa è sicuramente una conquista per tutta la nazione. Sinner si presenta buono, paziente, con uno sconfinato amore per la disciplina tennistica e, soprattutto, estremamente morigerato.

L'Effetto Sinner e l’impatto mediatico 

Gli ingredienti che permettono di individuare una leggenda, quindi, ci sono davvero tutti, ed è giusto che si cominci a parlare di “Effetto Sinner”. Questa espressione, infatti, fa riferimento proprio al rinnovato interesse da parte degli italiani nei confronti del tennis, così come anche l'aumento nel numero di praticanti da quando Jannik ha fatto la propria comparsa sulla scena nazionale e internazionale.

Pare che il numero di richieste per lezioni private sia cresciuto del 149% tra il 2023 e il 2024, e innegabilmente il tennis ha ritrovato una degna centralità mediatica. C’è da dire, però, che a questo eccezionale aumento non si stiano riscontrando crescite per quel che riguarda gli investimenti in strutture dedicate allo sport sul territorio nazionale. Del resto, il tennis ormai rappresenta il secondo sport (dopo il calcio) per numero di appassionati e di praticanti in Italia.

Una nuova era per il tennis italiano

Si può dire, piuttosto serenamente, che Sinner ha inaugurato una vera nuova era per il tennis nazionale. E l’impatto dell'Effetto Sinner, probabilmente, sarà ancora più percepibile nei prossimi anni rispetto ad oggi, come accade per tutti i grandi cambiamenti epocali. Ci si augura, tuttavia, che l’influenza che il giovane Sinner stia esercitando nel mondo del tennis porterà anche ad un aumento delle infrastrutture, dei servizi e di tutto ciò che serve per avvicinare sempre più persone a questa disciplina.










 

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