La Liguria si prepara ad affrontare un passaggio perturbato potenzialmente molto insidioso: sono presenti tutti gli ingredienti favorevoli allo sviluppo di temporali intensi e organizzati. Qualora questi fattori si combinassero come previsto da alcuni modelli, potrebbero verificarsi effetti al suolo significativi, a cui prestare la massima attenzione.
Per questo motivo, Arpal ha emanato l'allerta arancione per temporali, il massimo grado per questo tipo di fenomeni, su tutta la regione a partire dalla mezzanotte di lunedì 22 settembre. L’allerta sarà così articolata:
Ponente (Zone A e D): arancione dalle 00:00 alle 13, anticipata e seguita da allerta gialla (21 di domenica e 13-15 di lunedì).
Centro (Zona B): arancione dalle 00:00 alle 15, con allerta gialla anticipata e successiva (21 di domenica e 15-18 di lunedì).
Levante (Zone C ed E): arancione dalle 00:00 alle 15, seguita da allerta gialla dalle 15 alle 18.
Tre sono gli elementi principali che favoriscono l’instabilità: gli elevati indici temporaleschi presenti in atmosfera, il vento di scirocco, la cui intensità può determinare la formazione o l’inibizione di strutture temporalesche stazionarie, e la situazione meteorologica in Francia, che potrà consumare parte dell’energia disponibile o fungere da innesco per temporali, soprattutto sul ponente.
L’evento si svilupperà in due fasi principali:
Fase notturna: eventuali temporali potranno stazionare per diverse ore nello stesso punto.
Fase immediatamente pre-frontale: con l’ingresso del libeccio, si potranno registrare intensità orarie superiori ai 50 mm.
Arpal invita la popolazione a prestare massima attenzione, evitare spostamenti non necessari nelle ore più critiche e seguire gli aggiornamenti meteorologici.















