La gestione mentale ha rappresentato per l'Albissole uno dei punti di forza per la squadra di mister Cattardico nel girone di andata.
I ceramisti hanno infatti saputo gestire nel migliore dei modi sia le tante vittorie che i rari passaggi a vuoto, concentrandosi sul lavoro e sulle prestazioni da portare in campo la domenica.
Un concetto ribadito nel post partita anche da Pietro Favorito e dalla coppa degli estremi difensori, Daniele Pastorino e Nicolò Negro: i due portieri hanno ribadito l'importanza del legame d'amicizia che gli lega sia all'interno che all'esterno del rettangolo verde.














