Un progetto ambizioso, pensato per rilanciare lo sport e restituire alla comunità uno spazio moderno, funzionale e aperto a tutte le fasce d’età. Il Comune di Borgio Verezzi ha ufficialmente avviato il percorso amministrativo che potrebbe portare, nei prossimi anni, a una profonda trasformazione dell’area sportiva comunale dedicata al calcio e al tennis.
L'amministrazione comunale ha infatti convocato la Conferenza dei Servizi preliminare, passaggio fondamentale per valutare il progetto di riqualificazione presentato dalla Polisportiva Borgio Verezzi, guidata dal presidente Marco Caldana. Si tratta di una procedura prevista dalla legge per mettere attorno a un tavolo tutti gli enti chiamati a esprimersi su un intervento di portata rilevante.
A testimoniarlo sono le dimensioni del progetto, pronto a rinnovare radicalmente un’area che oggi necessita di interventi radicali.
Nel dettaglio, la prima fase dei lavori prevede la realizzazione di nuovi spogliatoi per il calcio, il miglioramento delle tribune, l’installazione di impianti fotovoltaici e la creazione di una sala polivalente. Accanto allo sport troveranno spazio anche servizi complementari, come una lavanderia a gettoni, un bar-ristorante e un’area giochi per bambini. Per il tennis sono previsti nuovi spogliatoi, mentre una parte dell’area sarà destinata alla nascita di due campi da padel coperti, disciplina in forte crescita anche sul territorio.
L’investimento complessivo stimato supererebbe i 3,4 milioni di euro, ma l’attenzione, almeno per ora, è concentrata sulla prima tranche di interventi – calcio, tennis e padel – che comporterà una spesa di circa 2,68 milioni di euro e potrà essere completata nell’arco di tre anni. Gli ulteriori lotti, come la club house o la sistemazione dei parcheggi e delle aree esterne, saranno valutati in un secondo momento, in base alla disponibilità di risorse.
Dal punto di vista economico, il progetto si fonda su una collaborazione tra pubblico e privato. Il Comune di Borgio Verezzi contribuirebbe con 670 mila euro, mentre la parte restante sarebbe a carico della Polisportiva, che farà ricorso a capitali propri, al supporto dei soci e a un finanziamento bancario di lunga durata. Un piano costruito per garantire sostenibilità nel tempo, anche grazie alle entrate legate all’attività sportiva e alla gestione degli spazi.
La Conferenza dei Servizi servirà ora a raccogliere i pareri di Regione Liguria, Soprintendenza, Prefettura, CONI, ASL, Vigili del Fuoco e di tutti gli enti coinvolti. Se non emergeranno criticità, il progetto potrà ottenere il riconoscimento di interesse pubblico, aprendo la strada alle fasi successive.














