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Motori | 17 febbraio 2026, 12:50

Rally | Parla lombardo la 12esima Ronde della Val Merula: nell'andorese trionfano Luca Pedersoli e Anna Tomasi

Parla lombardo la 12esima Ronde della Val Merula, dove Luca Pedersoli e Anna Tomasi sono stati grandi protagonisti di un successo netto e mai realmente in discussione sulle strade di Andora.

All’esordio nella gara ligure, la coppia ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, portando al trionfo una Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli e costruendo la vittoria già sulla prova speciale d’apertura. Il margine accumulato nel primo passaggio si è rivelato decisivo, consentendo a Pedersoli di amministrare con autorità il vantaggio fino alla pedana finale. Per il pilota bresciano si tratta del secondo acuto consecutivo in Liguria in pochi mesi, dopo l’affermazione di fine novembre alla Ronde Valli Imperiesi, disputata a pochi chilometri di distanza.

Alle spalle dei vincitori si è rinnovato il duello tra Simone Miele e i portacolori locali. Il lombardo, affiancato da Luca Beltrame sulla Skoda Fabia RS del team Bluthunder, ha conquistato la seconda posizione replicando il piazzamento ottenuto nell’edizione 2025. Terzo gradino del podio per Michele Guastavino e Laura Bottini, alfieri di Racing For Genova su Skoda Fabia Evo, autori di una prova generosa che li ha visti occupare la piazza d’onore nelle prime due speciali. La svolta è arrivata sulla terza prova, quando Miele ha alzato il ritmo strappando la seconda posizione e difendendola fino al traguardo in un’assoluta priva di particolari scossoni.

Proprio nel finale si è registrato l’episodio che ha ridisegnato la top five: i finlandesi Korhola e Virtanen, su Citroen C3 di Alma Racing, sono stati rallentati da una foratura che li ha costretti a perdere diversi minuti, spalancando le porte ai locali Filippo Gerini e Luciano Campanella su Skoda Fabia (Turismotor’s), quarti davanti a Simone Peruccio e Davide Cecchetto, in gara con la Skoda Fabia RS di All Sport Mottarone.

Tra le due ruote motrici la vittoria è andata alla Renault Clio R3 di Antonio Annovi e Tatiana Santini del team Meteco, mentre il successo in Gruppo N è stato conquistato da Silvio Leporace e Igor Olivieri su Subaru Impreza, anch’essi portacolori Meteco.

La competizione ha dovuto fare i conti con un ritardo superiore all’ora e mezza a causa dell’interruzione della terza prova speciale per il cappottamento della Skoda numero 24 di Armando Donazzan e Deborah Casazza, avvenuto a circa un chilometro dall’arrivo. L’uscita di strada, in un tratto particolarmente stretto, non ha avuto conseguenze per l’equipaggio ma ha richiesto diversi minuti per il ripristino delle condizioni di sicurezza. Solo dopo un’attenta verifica da parte del personale addetto è stato possibile far ripartire i concorrenti. Il ritardo accumulato ha inoltre comportato, per alcuni equipaggi, lo svolgimento in trasferimento dell’ultima prova speciale, poiché il regolamento delle Ronde non consente lo svolgimento di tratti cronometrati in notturna.

Da segnalare anche il pronto intervento del team medico della manifestazione, che nei pressi della partenza di una prova speciale ha soccorso un ciclista colto da un grave malore. La tempestività dell’équipe sanitaria e la disponibilità dei mezzi di soccorso hanno consentito una rapida stabilizzazione del paziente e il successivo trasferimento in ospedale.

Resta comunque un bilancio positivo per Sport Infinity e per la città di Andora, letteralmente invasa in modo pacifico dagli appassionati, che hanno garantito un weekend da tutto esaurito in piena bassa stagione. Soddisfazione espressa dal sindaco Mauro Demichelis, che ha accolto i concorrenti all’arrivo e premiato i vincitori insieme all’assessore Ilario Simonetta, ribadendo il sostegno dell’amministrazione alla manifestazione. Presente alla cerimonia anche Alessandra Barberis, assessore in rappresentanza del Comune di Stellanello, ente che ha consolidato nel tempo un rapporto di collaborazione con Sport Infinity.

Numerosi i riconoscimenti assegnati. Il Memorial Davide Elena ha impreziosito l’albo d’oro della gara, mentre il premio al pilota più giovane giunto al traguardo è stato conquistato dal sardo Lorenzo Ruiu, in gara con Marco Demontis, che hanno ricevuto anche il riconoscimento per l’equipaggio proveniente da più lontano, consistente in un cesto offerto dall’azienda vivaistica Rocchetti. Il Trofeo Bruno Banaudi, riservato al navigatore più esperto, è andato ad Angelo Bregliasco. Una selezione di prodotti locali messa in palio dall’azienda Elena Luigi è stata invece assegnata a Danilo Ameglio, autore della staccata più spettacolare al bivio della “Corcetta”. Il trofeo Women Racing Cars ha premiato la più giovane pilota classificata, Asia Vidori, la vincitrice del gruppo RC6N Carola Villati e la navigatrice più esperta Cristina Campora.

Grande attenzione anche per la prima sfida del Trofeo Seicento 2 Regioni, che ha visto imporsi Gianni “Staffa” Anassarette insieme a Carola Villati, davanti a Federico Feti con Cristian Pollini e a Franco Picconi con Arianna Genaro, in una sfida che promette di animare la stagione sportiva.

Redazione - foto di Franco ed Enrico Rosestolato

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