Si conferma la "mina vagante" del campionato la matricola Busalla, strappando un pareggio d'oro sul campo del Pietra Ligure dopo essere andato sotto di due reti, figlia dell'ennesima reazione d'orgoglio come già la settimana precedente contro la Carcarese, raddrizzando nel secondo tempo una sfida che sembrava ormai compromessa e nonostante le assenze pesanti nel reparto avanzato.
Una prova che riempie d'orgoglio mister Massimo Repetti, convinto che il risultato non sia frutto del solo carattere, ma di una precisa identità di gioco. Il tecnico ha sottolineato come la squadra non abbia mai perso la bussola, trovando nel rigore siglato dopo soli quattro minuti della ripresa la scintilla per cambiare l'inerzia del match. C'è poi la capacità di sopperire alle defezioni con la forza del collettivo, marchio di fabbrica di una compagine che continua a stupire per solidità e spirito di sacrificio in questo 2026.














