Il Settebello ritrova la Grecia dopo la finale per il bronzo agli Europei di Belgrado. Era il 25 gennaio e gli ellenici si affermavano 12-5. Ora lo spirito è diverso, perché entrambe hanno già ottenuto il pass per la super final di luglio a Sydney (da 22 al 26), ma la voglia di rivalsa c’è sempre e l’Italia vince 16-14. Quarto successo consecutivo. Gli azzurri partono forte e con un super Carnesecchi vanno avanti anche di tre e chiudono la prima frazione in vantaggio 6-4. La Grecia si scuote, rientra e piazza un parziale di 6-0 per il suo massimo vantaggio (9-6) a 2’50” dalla fine del secondo periodo. Si arriva all’ultimo tempo sull’11-12 e con l’Italia che dimostra tutta la voglia di non mollare un centimetro. Intanto Carnesecchi sale a tre gol personali su quattro conclusioni. Tra i pali c’è Nicosia fino alla fine; questa volta nessuna staffetta con Del Lungo. Inizia il quarto tempo e Iocchi Gratta realizza subito il 12-12 in controfuga. L’attaccante del Recco si ripete a distanza di un minuto e mezzo per il 13-12 che fa esplodere l’entusiasmo del team Italia. C’è ancora da soffrire: Kalogeropoulos su rigore pareggia (e sigla la quaterna), Del Basso non trova la porta da posizione di centro, Carnesecchi esce per limite di falli ed a 3’52” da giocare. La panchina della Grecia chiama time-out; l’Italia difende alla grande. Gli azzurri tornano avanti con Alesiani (gol a uomini pari) e nell’azione successiva Nicosia para il tiro di Kalogeropoulos in superiorità. Ancora un uomo in più per gli ellenici e un altro errore che mantiene l'Italia in vantaggio. Poi lo stesso Alesiani dal perimetro chiude i conti a 58” dalla sirena. A 13” dalla fine Ferrero segna il 16-13 (tripletta anche per lui) e riporta l’Italia avanti di tre. Il gol in chiusura di Chatzis non fa più male.
Chiude la giornata il match delle 18:45 italiane tra l’Ungheria argento mondiale ed europeo e la Spagna campione del mondo a Singapore 2025 e detentrice della World Cup. Venerdì giorno di riposo. Il Settebello torna in vasca sabato alle 18:45 di nuovo contro la Spagna.
Nell’altro girone, quello che mette in palio l’ultimo posto per l’ingresso in super final, gli Stati Uniti ottengono la prima vittoria battendo la Serbia campione d’Europa 14-12 in quella che potrebbe rivelarsi la partita decisiva. La Croazia supera l’Olanda 12-8.
LE PAROLE DEL CT ALESSANDRO CAMPAGNA. "Abbiamo commesso delle ingenuità subendo un parziale di 6-0, tra la fine del primo e l'inizio del secondo tempo, che ci fa capire quanto dobbiamo crescere in termini di attenzione e di lettura di determinate situazioni. Ci è mancata un po' di qualità al tiro in certe fasi della partita; però i ragazzi sono stati bravi nel momento topico a prendere il largo, a non perdere mai la fiducia e a difendere bene anche in inferiorità numerica. Chiaramente i loro centri sono molto forti e si sono procurati tanti rigori. La partita, al di là del risultato che ci fa sicuramente piacere, è stata un altro tassello di crescita di questa giovane Nazionale".
ITALIA-GRECIA 16-14
ITALIA: M. Del Lungo, F. Cassia 1, S. Guerrato, E. Campopiano, F. Ferrero 3 (1 rig.), E. Di Somma 1, V. Dolce, T. Gianazza 1, M. Iocchi Gratta 3, A. Balzarini 1, M. Del Basso 1, A. Carnesecchi 3, G. Nicosia, J. Alesiani 2. All. Campagna
GRECIA: E. Zerdevas, E. Pouros, D. Skoumpakis 1 (rig.), D. Chatzis 1, S. Argyropoulos 2 (2 rig.), A. Papanastasiou 1, N. Gkillas, E. Kalogeropoulos 4 (2 rig.), I. Alafragkis, K. Kakaris, D. Nikolaidis 4, P. Tzortzatos, S. Spachits, N. Gardikas 1. All. Vlachos
Arbitri: Kurosaki (JPN) e Kis (SRB)
Note: parziali 6-4, 3-6, 2-2, 5-2. Usciti per limite di falli Pouros (G) nel terzo tempo, Carnesecchi (I) e Dolce (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/11 + un rigore e Grecia 4/13 + 6 rigori. Argyropoulos (G) fallisce un rigore (traversa) nel terzo tempo. Tzortzatos (G) subentra a Zerdevas a 5'45" del primo tempo.














